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Asti: il “Donabici” e la raccolta farmaci non dimenticano agli ucraini

Grazie al Dono del Volo oltre duecento biciclette sono già state rimesse in circolo tra i più bisognosi

Oltre duecento bici sono state raccolte nel progetto “Donabici” promosso, da febbraio 2020, dal Dono del Volo. Tra queste se ne contano cinque regalate dalla ditta Piemontesina. Nello specifico i promotori fanno sapere che ne sono state regalate settantaquattro agli adulti e centosei ai bambini.

Anche sei bambini ucraini rifugiati, appena arrivati nell’Astigiano, hanno potuto avere una bici ciascuno, utile per l’attività motoria e per i loro giochi. Le bici donate sono state rimesse in ordine da Elena Dugono e poi sono state collocate attraverso le segnalazioni fatte dalla Mensa Sociale e dalla referente, Suor Luigina, dai servizi sociali del Comune, dal centro per i migranti, dalla Caritas, Sanitalia e anche dalle scuole.

Anche l’associazione One More Life ha collaborato e continua a dare un prezioso supporto al progetto. Il Dono del Volo, per dimostrare la sua gratitudine, ha omaggiato Elena Dugono di una collana con un ciondolo a forma di bici. «Un vero emblema – commentano i promotori della raccolta – per una persona così dedita a tale benemerita, attività».

Intanto continua il progetto “raccolta farmaci” gestito da Alberto Ercole. I farmaci raccolti sono stati distribuiti ad Asti a seconda delle richieste, ma anche conferiti in tempo di Covid al Banco Farmaceutico di Torino. Alcune scatole di farmaci sono state inviate in Ucraina nelle zone di guerra,  con i pullman organizzati dall’Asp, oppure al Sermig di Torino.

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