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Asti: Lega e Fratelli d’Italia protestano (separati) contro il Governo Conte

I due partiti hanno scelto piazze vicine, ma a un'ora di distanza, per inscenare la protesta in sicurezza, mostrando cartelli contro l'esecutivo

Asti: Lega e Fratelli d’Italia protestano contro il Governo

E’ stato un 2 giugno di protesta quello organizzato dalla Lega e da Fratelli d’Italia. Anche ad Asti, come in molte piazze e strade del Paese, i due schieramenti politici hanno organizzato flashmob e animato sit in per protestare contro il Governo Conte e non solo per come ha gestito l’emergenza sanitaria.

Ad Asti ci sono state due proteste ben distinte, a distanza di un’ora, in due piazze vicine, ma separate, mantenendo un’autonomia nell’organizzazione dell’evento. La Lega ha organizzato un flash mob, a distanza di sicurezza e con un numero di partecipanti ‘contingentato’, iniziato alle 10 in piazza Libertà a pochi passi dalla Prefettura dove invece si sono svolte le celebrazioni ufficiali, sebbene in forma ridotta, del 2 giugno.

I motivi delle contestazioni

Un flashmob «per ribadire in modo chiaro che il Governo 5 Stelle PD sta portando il Paese nel baratro, e si mostra assolutamente incapace di progettare in maniera credibile i mesi e gli anni che ci aspettano» ha sottolineato l’onorevole Riccardo Molinari, Segretario regionale della Lega. Presente alla protesta il presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il vice presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, il deputato Andrea Giaccone e altri amministratori locali del Carroccio.

Alle 11 è toccato a Fratelli d’Italia protestare, in piazza Italia, con gli amministratori comunali e diversi simpatizzanti «per far sentire – spiegano i promotori – la voce delle famiglie, dei lavoratori, delle partite Iva, dei professionisti, dei pensionati e delle imprese, che stanchi delle promesse di questo Governo chiedono con urgenza misure concrete per affrontare la crisi economica causata dall’epidemia del Covid-19».

In questo caso ad animare la protesta, sventolando il Tricolore, sono stati, tra gli altri, il vice sindaco Marcello Coppo, il consigliere comunale e provinciale Paolo Bassi, il consigliere comunale Luigi Giacomini e Sergio Ebarnabo.

[foto Ago]

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