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Bellezza, stimoli, silenzi e qualità: ecco il Monferrato che piace

Dal 13 al 20 ottobre il Festival IT.A.CÀ - Migranti e Viaggiatori torna a fare tappa in Piemonte, nel cuore del Monferrato

Il Monferrato che piace tra silenzi e qualità

Dal 13 al 20 ottobre il Festival IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori torna a fare tappa in Piemonte, nel cuore del Monferrato.
Giunta all’undicesima edizione, è il primo Festival di Turismo Responsabile in Italia. Premiato dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo.

Festival itinerante

E’ un festival itinerante, che da aprile a novembre 2019 attraversa l’Italia, da nord a sud, in una staffetta nazionale in 16 tappe fra città e territori, dai Monti Sibillini fino al Levante ligure. Tema dell’edizione 2019 è la “restanza”, attraverso la quale raccontare di cambiamenti, di trasformazioni, di valorizzazione e tutela della memoria, di superamento delle difficoltà esistenti, di disastri naturali dai quali ripartire per ricominciare con un nuovo senso dell’abitare i propri luoghi: è responsabilità, ostinazione, fiducia e storie di tutti i giorni contrarie all’arrendevolezza e alla rassegnazione.

Valorizzazione delle tradizioni

La rassegna è una importante occasione di scoperta del territorio e di valorizzazione delle tradizioni monferrine attraverso incontri, camminate ed escursioni, tavole rotonde, spettacoli musicali, teatrali e artistici, laboratori artigianali, degustazioni e wine tasting, visite accompagnate, workshop, laboratori per bambini, attività di yoga e biodanza, mostre fotografiche, e molto altro.
Gli appuntamenti verranno ospitati in un luogo di incomparabile bellezza: il Sacro Monte di Crea, situato su una delle più alte colline del Monferrato casalese, tra le province di Alessandria e Asti. Il santuario è uno dei nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia che nel 2003 sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Adatto a tutte le età

IT.A.CÀ Monferrato si rivolge a persone di ogni età, alle famiglie, ai giovani e alle scuole. <<Per noi – racconta Max Biglia, coordinatore di IT.A.CÀ MONFERRATO – La Restanza è una parola rotonda. Una parola il cui significato è una mescolanza di errori, bellezza, stimoli, silenzi e qualità; una matassa aggrovigliata che ha il desiderio di srotolarsi piano piano per recuperare la fedeltà delle cose mobili, sane e intelligenti. Un luogo speciale, un giardino da curare, condividere, odioso al punto da amarlo, nel quale stare in buona compagnia o da soli, per lasciare che l’immaginazione si muova liberamente nel tempo e nello spazio>>.

Alcuni appuntamenti

Infinito il calendario degli appuntamenti, eccone alcuni da segnare in agenda.
Il Giardino delle Parole, a cura del giornalista Alberto Marello, ogni giorno racconterà esperienze ed emozioni con ospiti illustri tra cui Don Luigi Ciotti, l’imprenditore Oscar Farinetti, la scrittrice Enrica Tesio, il musicista Mao, la giornalista Federica Angeli, il filosofo e sociologo Umberto Galimberti e molti altri.

Camminate ed escursioni porteranno alla scoperta del territorio dove la pianura vercellese incontra le colline del Monferrato lungo il corso del grande fiume Po. Fantastica la proposta “Sulle orme dei pellegrini”, da venerdì 18 a domenica 20 ottobre. Tre giorni di cammino attraverso l’itinerario che collega la basilica di Superga con il Santuario di Crea, passando per la Canonica di Vezzolano. Un cammino di circa 70 chilometri, che transita tra i borghi e i vigneti delle colline torinesi e monferrine.

Ed ancora: Masnà, gli appuntamenti dedicati ai bambini; la Dispensa, spazio dedicato ai prodotti agricoli, tipici locali, enogastronomici e artigianali (Sacro Monte di Crea, domenica 13 ottobre dalle 10 alle 18); laboratori per le scuole; momenti conviviali; attività di yoga e biodanza; degustazioni e wine tasting; riscoperta di tradizioni come la curmà, festa di fine vendemmia; spettacoli teatrali; concerti; la scoperta dello sketching tra disegno, chiacchiere e buon vino, nella due giorni di “Pennelli Pellegrini”.

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