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Canelli, i primi trenta che scelgono il “cestino” del ristorante per fare il pic nic

Piaciuta l'idea per riportare visitatori in città e nei dintorni. Tre tipi di borse pranzo: Pic Nic, Pic Chic e Pic Cit

Iniziativa che parte bene

Sono stati una trentina i turisti che, nel primo weekend di “Canelli in pic nic”, hanno percorso le colline del Moscato, sostato nelle aree della Torre dei Contini e della big bench di regione Merlini facendo tappa nelle cantine accolti dai produttori.

Parte con il piede giusto l’iniziativa promossa dal Comune e promozionata dal nuovo sito multimediale Visit Canelli. «Siamo partiti bene, e ciò ci fa ben sperare per il futuro – spiega l’assessore a turismo e commercio Giovanni Bocchino -. I visitatori sono arrivati da Torino, dall’area del milanese e dalla Liguria. E’ il turismo di prossimità sul quale puntiamo per riprendere l’attività turistica».

Finito anche sulla tv nazionale

Progetto, quello del pic nic diffuso, che ha subito incontrato i favori di pubblico e critica. Tanto da finire, nei giorni immediatamente precedenti la partenza del tour, sui Rai Due, che nei ha veicolato la comunicazione.

Proposta che è piaciuta anche ai tour operator, in un momento in cui il turismo di massa è ancora frenato dalla pandemia e i viaggi sono in stallo. Racconta ancora l’assessore Bocchino: «Siamo stati contattati da un operatore svizzero che vuole inserire Canelli in pic nic nel loro pacchetto di offerte. Pacchetto che finirà anche nelle proposte che alberghi, agriturismo e resort della zona inseriranno nel proprio carnet».

Tre tipi di borse pranzo

Il meccanismo è semplice. Nei ristoranti convenzionati si può prenotare una delle tre borse-pranzo: Pic nic, Pic Chic e Pic Cit per i più piccoli, affittare una mountain bike per gli appassionati della bicicletta e, durante l’escursione, fermarsi nelle aziende vinicole aderenti per degustazione e visita alle cantine.

Tornano i visitatori attratti dal sito Unesco

Intanto, i primi visitatori stanno, timidamente ma con frequenza sempre maggiore, riprendendo la via delle colline Patrimonio dell’Unesco e delle “cattedrali sotterranee”. «Lo scorso weekend abbiamo visto arrivare ospiti dalla Svizzera, e questo è un buon segno. Anche le strutture ricettive cominciano a registrare presenze significative. Il peggio è passato? Diciamo che siamo sulla strada della ripresa e non dobbiamo mollare proprio adesso».

Arriva il mercato della Crocetta

In tema di manifestazioni, cancellate quelle primaverili causa Covid-19, si riparte il 5 luglio con il mercato della Crocetta. «Avevamo inserito l’appuntamento all’interno della Festa di Primavera, tra le prime a saltare. La prima domenica di luglio ospiteremo, in piazza Zoppa, per tutta la giornata una settantina di bancarelle di espositori selezionati del celebre mercato torinese. Un modo per dare il via ufficiale alla stagione».  Il 16 giugno, inoltre, tradizionale concerto della banda musicale “Città di Canelli” nel cortile della Croce Rossa.

 

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