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Canelli, sindaco arrabbiato per i capannelli in strada e sulle piazze

Stamattina in occasione della prima riapertura del mercato ambulante

Primo giorno di riapertura del mercato

Manca poco alle otto. Sui banchi gli ambulanti stanno ancora disponendo le sementi. In coda ci sono già una decina di persone: chiacchierano, si scambiano le opinioni sul tempo e la stagione. Il loro numero aumenterà nel corso della mattinata, non sempre nel rispetto del distanziamento sociale. Ortolani, hobbysti della verdura-fai-da-te, agricoltori in attesa di comprare barbatelle di pomodoro, semi di piselli, cicoria, cipolle, zucchini.

Prova generale non riuscita

Se la prova del nove di quanto avessero permeato l’attenzione dei canellesi le raccomandazioni del sindaco Paolo Lanzavecchia in vista della riapertura del mercato settimanale era racchiusa in quel fazzoletto di piazza Zoppa, non è andata proprio bene. O, meglio: l’accesso al mercato alimentare, riaperto oggi dopo oltre quaranta giorni di lockdown, si è svolto con regolarità. Così come la disposizione delle bancarelle ben distanziate, corridoi segnalati, avventori con mascherine indossate e a distanza di sicurezza.

Troppi capannelli

A fare flop, invece, i controviali, l’area pedonale di piazza Cavour, la spianata di piazza Gancia. Dove si sono visti capannelli chiacchieranti come se nulla fosse, amiconi felici come al tempo della ricreazione, incuranti del pericolo di una nuova escalation del coronavirus. Tanto per dire, di fronte ad un supermarket di prodotti per la cura del corpo, all’angolo tra le due piazze, a metà mattina si contavavano 23 persone in attesa. Ma non ci si è mai lavati prima del 5 maggio? veniva da chiedersi. O non perché si ricordasse la morte di Napoleone, a mal pensare.

I più disubbiendienti sono stati gli anziani

Intemperanze comportamentali che hanno convinto il sindaco ad una diretta facebook, poco dopo le 13, dal suo studio in municipio. Rabbuiato, la sua intemerata è stata un monito, e neppur troppo velato, ad un comportamento «che non va bene». Ricordando gli appelli, che forse non hanno fatto breccia come avrebbero dovuto, pur riconoscendo che le attività mercatali e i clienti «si sono comportati bene» non così quelli che hanno stazionato «a parlare o seduti sulle panchine come se non fosse successo nulla negli ultimi due mesi». E, cosa peggiore, l’età «media era sopra i settant’anni, fascia più a rischio con questa tipologia di virus».

Se non verranno rispettate le regole, verrà di nuovo sospeso il mercato

Tirata d’orecchi severa su una prova generale che, ha detto, «necessita ancora di una controprova». Appello concesso venerdì, seconda puntata del mercato settimanale. «Ma se non saranno rispettate le regole che sono state diramate, e che tutti conosciamo, mi vedrò costretto a dover prendere provvedimenti seri, con multe e, se necessario, alla chiusura del mercato. Spero di non dover adottare alcuna di queste misure, soprattutto perché andrebbero a danneggiare gli ambulanti che lavorano con cognizione e i cittadini che rispettano le regole».

Controlli rafforzati

Canellesi avvertiti, dunque. A vigilare ci sarà la Polizia municipale affiancata dalle forze dell’ordine, «Carabinieri e Guardia di Finanza» è stata la sottolineatura di Lanzavecchia. «Militi che toglieremo dalle loro incombenze giornaliere, che sono già molte, ma non possiamo permetterci di richiare tutti per colpa di qualcuno».

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