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Canelli, vicesindaco: Bocchino subentra a Gandolfo

Al vicesindaco uscente andranno due nuove deleghe, la sicurezza e l’agricoltura
Passaggio del testimone nella giunta comunale: l’assessore Giovanni Bocchino (foto) subentra, nel ruolo di vicesindaco, a Paolo Gandolfo. A quest’ultimo, come assessore, vengono inoltre assegnate due nuove deleghe, la sicurezza e l’agricoltura.

«Un ringraziamento di cuore a Paolo, che è stato di grande supporto fin dal mio primo ingresso in municipio – commenta il sindaco Paolo Lanzavecchia – La variazione segue ad alcuni confronti interni, con l’assegnazione a Gandolfo di deleghe molto importanti come sicurezza e agricoltura».

Dopo 23 anni di amministrazione, il vicesindaco uscente conferma la decisione di voler favorire il ricambio: «Ci sono alcuni progetti che mi stanno molto a cuore, come il distretto industriale, che entreranno nel vivo con l’anno nuovo». Un ringraziamento per la fiducia a sindaco e predecessore dal nuovo vicesindaco Bocchino: «Sono stati 3 anni e mezzo complicati, per varie ragioni, ma portiamo a casa ottimi risultati». Riconfermate le sue deleghe di competenza, ovvero promozione turistica, commercio, manifestazioni e cultura: «Abbiamo davanti un 2023 che vede tanti progetti in essere e sicuramente tutta la squadra saprà lavorare nella stessa direzione».

Il segretario per la Valle Belbo di Lega Salvini, Alessandro Rosso, commenta l’avvicendamento in giunta: «Abbiamo lasciato libero arbitrio ai nostri assessori in quanto solo loro, poiché coinvolti direttamente nell’amministrazione della nostra città, possono avere a portata di mano la scelta migliore per il nostro territorio». Valutato come lecito il cambio, manifesta soddisfazione per le deleghe a Gandolfo riguardo ad agricoltura e sicurezza: «Sono due temi centrali della politica della Lega sul territorio, non possono che farci piacere per dare slancio alla comunità canellese».

Il segretario manifesta l’intento di vigilare sia sul lavoro degli assessori, che dell’intera amministrazione: «Chiediamo e pretendiamo, in cambio del nostro rinnovato supporto, che dopo questi tre anni ormai passati, ci sia un cambio di passo sul lavoro di questa amministrazione. Saremo organo di controllo e ci siamo dati un termine, con cadenza trimestrale, per decidere se continuare ad avallare la nostra scelta o eventualmente percorrere una strada diversa».

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