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Cinghiali: ci sono anche coltivatori astigiani nel blitz di stamattina a Roma

Guidati dal presidente Reggio saranno nella capitale per una manifestazione eclatante volta a chiedere il contenimento degli ungulati selvatici

Una vera invasione nei campi (e non solo)

E’ una di quelle presenze diventata esasperante nelle campagne astigiane (e di tutta Italia). Parliamo dei cinghiali che, proliferando, provocano un numero crescente di danni sia ai raccolti agricoli che agli automobilisti per i tanti incidenti stradali causati nei loro attraversamenti.

Per chiedere un massiccio intervento di contenimento degli ungulati selvatici, questa mattina, giovedì, a Roma è stata organizzata da Coldiretti una grande protesta con il blitz di migliaia di agricoltori, allevatori, pastori che vogliono far sentire forte la loro voce a difesa di case e lavoro.

Alla manifestazione contribuirà anche una folta delegazione astigiana accompagnata dal presidente provinciale Coldiretti Marco Reggio.

 

 Emergenza che provoca abbandono di terre

«L’obiettivo – scrive Coldiretti –  è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone».

Preparato un dossier sui rischi

Oggi sarà anche  l’occasione per presentare il primo Dossier Coldiretti/Ixè su “Gli italiani assediati dai cinghiali”, sui rischi per la sicurezza e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura.

 

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