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Dal 21 novembre il servizio 118 h24 a Moncalvo, ma servono nuovi volontari

Al via il 21 novembre l’estensione notturna della copertura di emergenza sanitaria per il nord Astigiano. L’appello della Croce Rossa di Moncalvo: «Diventate soccorritori»

È, ormai, questione di poche settimane. Il prossimo 21 novembre inizierà ufficialmente il servizio h24 d’emergenza “118” per il nord Astigiano. Un servizio di soccorso che prevede nelle 12 ore diurne (dalle 8 alle 20) la presenza di un’ambulanza con medico e infermiere a bordo e nelle 12 ore notturne (dalle 20 alle 8) il solo infermiere.

A comunicarlo ufficialmente una nota della Regione Piemonte: «Manteniamo fede agli impegni presi quest’estate con i cittadini del territorio Moncalvese – osservano gli assessori Luigi Genesio Icardi, Fabio Carosso e Marco Gabusi -, l’attivazione delle ambulanze 118 per le emergenze notturne  rappresenta un ulteriore passo verso la copertura di un servizio il più possibile capillare e di fondamentale importanza per i cittadini. Dopo Santo Stefanio Belbo e Canelli, anche il Nord Astigiano potrà contare su ambulanze del 118, con infermiere a bordo, ventiquattrore al giorno. Un risultato che il territorio attendeva da tanto tempo e che era uno degli obiettivi promessi dall’attuale Giunta regionale».

Già nella giornata di lunedì scorso c’era stato un summit a Moncalvo con i vertici della Centrale Operativa di Alessandria per concordare gli ultimi dettagli tecnici del servizio. Sono circa una sessantina i Comuni coperti dalla postazione 118 di Moncalvo, tra cui tutto il nord est astigiano. Il servizio sarà erogato grazie alla convenzione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti e in particolare della sua sede moncalvese che dovrà fornire i volontari – due per ogni  turno – affinché l’assistenza sia completa.

A tal proposito la sede Cri ha deciso di far partire un corso per aspiranti volontari. Un percorso di formazione che porterà i partecipanti ad arricchire il proprio patrimonio culturale di un’esperienza unica che serve a salvare vite e aiutare chi ne ha bisogno, imparando manovre e procedure da attuare in caso di emergenza. «La nostra forza sono i volontari – spiega Marisa Garino, referente di sede – che, insieme ai dipendenti, permettono lo svolgimento di tutte le attività che facciamo. Senza di loro non riusciremmo a fare nulla. Ora, però, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti: mettetetevi in giooco. Salvare una vita non ha prezzo, Chi ha piacere di fare volontariato può contattarci in sede. Servono assolutamente nuovi volontari soccorritori».

Per tutti coloro che fossero interessati, lunedì 14 novembre prossimo, alle ore 21, presso la sede della delegazione in corso XXV Aprile, si terrà un incontro per illustrare il programma del corso. Aiutare, servire e donare sono queste le azioni richieste a coloro che vogliono intraprendere l’attività di soccorritori. Le lezioni saranno strutturate in step che permetteranno di avere la giusta formazione sia per i servizi programmati sia per l’emergenza sanitaria. Per info: moncalvo@criasti.it oppure 0141/921313.

In un anno sono, mediamente, circa 2000 i servizi effettuati dalla Croce Rossa moncalvese. Di questi, quasi, 500 sono di emergenza e urgenza con il mezzo di soccorso “118” presente tutti i giorni dell’anno. Altrettanti servizi sono realizzati per conto delle Asl di Asti e Alessandria per trasporto di dializzati e per altri interventi intraospedalieri. Oltre 600 servizi sono effettuati a favore di privati per trasporti di infermi o disabili verso strutture sanitarie per svolgere visite programmate. Inoltre, circa 150 interventi sono eseguiti in regime di convenzione con i Comuni per servizi socio assistenziali.

Sono un’ottantina i volontari e 3 i dipendenti che operano nella sede moncalvese della Croce Rossa: lavorano senza sosta per aiutare il prossimo. Aiutano il prossimo senza mai tirarsi indietro. Ora sono loro a chiedere aiuto e bisogna rispondere.

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