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La Banca di Asti ha acquistato il cento per cento della Biverbanca

Importante operazione conclusa lunedì mattina a Torino dai vertici della Banca di Asti. L’istituto di credito astigiano ha acquisito il cento per cento della Biverbanca

Alla Banca di Asti il 100% della Biverbanca

Importante operazione conclusa lunedì mattina a Torino dai vertici della Banca di Asti. L’istituto di credito astigiano ha acquisito il cento per cento della Biverbanca. E in che modo lo ha fatto? Acquistando il restante 40% circa di cui non era ancora proprietaria dalla Fondazione di Biella e di Vercelli. Ieri a Torino erano presenti alla firma dell’accordo di acquisizione i vertici della Banca di Asti, delle Fondazioni Casse di Risparmio di Asti, Biella e Vercelli con i vertici della Biverbanca. Una firma che rende più solido e importante il nostro istituto di credito.

Tre Fondazioni nel nostro istituto di credito

Chiusa la prima parte, gli intervenuti sono passati alla seconda parte dell’accordo e cioè l’ingresso delle due Fondazioni bancarie di Biella e Vercelli nel capitale della Banca di Asti. Risultato dell’operazione la Banca di Asti ora è proprietaria del cento per cento della Biverbanca, mentre nel capitale della Banca di Asti ora ci sono ben tre Fondazioni bancarie, quella di Asti, di Biella e di Vercelli.

Sviluppo della rete commerciale

L’Operazione si inquadra in una strategia di crescita dimensionale del Gruppo perseguita in coerenza con il radicamento e gli insediamenti operativi nei bacini tradizionali di attività, con attenzione allo sviluppo della rete commerciale nelle aree del nord Italia, fermo restando l’interesse del Gruppo a proseguire il sostegno dell’economia locale e la partecipazione a iniziative del territorio finora realizzate da Banca di Asti e da Biver Banca (con conservazione del marchio “Biver Banca”, anche nel caso di sua fusione in Banca di Asti), sempre nel rispetto dei principi di vigilanza e di selezione del credito nonché di tutela/valorizzazione delle risorse umane di Banca di Asti e di Biver Banca in un’ottica di Gruppo.

Il nuovo capitale sociale

Il nuovo capitale sociale di Banca di Asti ammonta ad Euro 363.971.167,68 ed è rappresentato da 70.537.048 azioni. Ai sensi dell’art. 2444 del codice civile, l’attestazione dell’avvenuta esecuzione dell’aumento di capitale sarà depositata per l’iscrizione del Registro delle Imprese di Asti nei termini di legge. Secondo gli accordi sottoscritti le due fondazioni potranno nominare 2 amministratori (tra cui il Vice Presidente) da parte di Fondazione CR Biella e 1 amministratore da parte di Fondazione CR Vercelli. “Oggi nasce la Banca dei Territori, con una governance delle Fondazioni bancarie che da tempo collaborano tra loro e operano nell’interesse delle comunità locali, che porterà benefici per gli azionisti ma soprattutto per i risparmiatori e per gli imprenditori – dichiara Mario Sacco, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti – Come azionista di maggioranza, desidero ringraziare Aldo Pia, Presidente di Banca di Asti, Carlo Demartini, Amministratore Delegato e tutto il Consiglio di Amministrazione per l’impegno che ha permesso di raggiungere questo grande risultato.”

Un’operazione storica

“Un’operazione storica e un momento importantissimo per la Fondazione e per il Biellese – così commenta la chiusura dell’operazione Franco Ferraris Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – Insieme all’ingresso di Biella nel network delle città creative Unesco considero questo risultato come un ulteriore tassello per una Biella più aperta e integrata a livello nazionale e internazionale. Sono certo che con questo legame avvieremo un processo di crescita strategica che ci permetterà di realizzare nel modo migliore i tanti importanti progetti che ci aspettano per lo sviluppo del territorio. Una grande innovazione nel segno della tradizione che ha al centro la qualità di una Banca che ha ben salde le radici sul territorio, ma che sa innovare guardando al futuro. Da oggi la Fondazione potrà contare di più all’interno di un Gruppo importante sviluppando nuove sinergie e reti per lo sviluppo del Biellese.”

Ulteriori azioni alla Fondazione di Vercelli

Sempre nel contesto dell’Operazione, lunedì scorso si è perfezionata l’acquisizione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli  di ulteriori azioni Banca di Asti, pari al 0,25% del capitale sociale, detenute da Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in esecuzione del contratto preliminare di compravendita del 29 novembre 2018 (come successivamente modificato), e (ii) di ulteriori azioni Banca di Asti, pari a circa l’1,57% del capitale sociale, detenute da Banco BPM S.p.A., in esecuzione del contratto preliminare di compravendita del 18 dicembre 2019.

La soddisfazione di Carlo Demartini

“Un’operazione di grande interesse, fortemente voluta da noi, con ricadute positive per tutti i Soci e per i clienti serviti dalle nostre banche.” Carlo Demartini, Amministratore Delegato di Cassa di Risparmio di Asti, esprime soddisfazione al termine dell’operazione. “Questa unione comporterà un ulteriore rafforzamento patrimoniale e una maggiore stabilità della governance del nostro Gruppo, insieme a una significativa semplificazione organizzativa e importanti sinergie industriali, che non mancheremo di cogliere nel prossimo futuro.”

2 Commenti

  • Giovanni Maria Ferraris ha detto:

    Assurdo , avete solo due sedi a Torino e state chiudendo quella più importante ,di C.so Taranto 42 in piazza Derna vicina alla TO-MI e tangenziali .Basta prendere in giro le persone

  • Fesserie da avanspettacolo .
    Solo un’altro motivo per lasciare a casa altri dipendenti ed emarginare la città di Torino ; ho saputo che su due sportelli a Torino ne state chiudendo un’altro .

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