presentazione lega
Attualità
Elezioni comunali

La Lega di Asti non ha dubbi: «Rasero è il nostro candidato, anche questa volta siamo con lui»

Ufficializzata la volontà di appoggiare l’attuale sindaco nella corsa alla riconferma: «Il suo è un programma decennale»

Nessun indugio, nessun dubbio: anche in questa nuova campagna elettorale la Lega si schiera al fianco del sindaco Rasero per sostenere lui e la coalizione di centrodestra. L’ufficializzazione è arrivata in un incontro con i giornalisti nella sede astigiana della Lega dove il parlamentare e segretario provinciale Andrea Giaccone ha ribadito l’intenzione di appoggiare Rasero per una sua riconferma a palazzo civico.

«Cinque anni fa Maurizio aveva detto che la prospettiva per realizzare il suo programma sarebbe stata di dieci anni – commenta Giaccone – e non dobbiamo dimenticare che il suo è stato un mandato zoppo, con due anni di pandemia nel quale ha dovuto, prima di tutto, tutelare il tessuto produttivo esistente. Stiamo preparando la lista dei nostri candidati che sarà composta in parte da persone di solida storia leghista e in parte da candidati della società civile».

Presenti alla conferenza stampa anche il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, l’assessore alla Sicurezza Marco Bona, la consigliera comunale Monica Amasio e lo stesso sindaco Maurizio Rasero. «Continueremo ad appoggiare il nostro sindaco soprattutto per due fattori: – aggiunge Bona – per quanto riguarda le mie deleghe abbiamo da sempre gli stessi obiettivi, aumentare e garantire la sicurezza di Asti reperendo fondi per farlo, mentre con l’amministrazione di prima ciò non avveniva. Abbiamo incrementato le telecamere, assunto nuovi agenti della polizia municipale e attivato un’unità cinofila per contrastare criminalità e spaccio. Siamo anche risaliti nelle classifiche nazionali alla voce Sicurezza che oggi non è più la prima richiesta degli astigiani, ma la terza. Questo è un buon segnale».

La consigliere Amasio ha valutato il lavoro dell’amministrazione promuovendolo a pieni voti, nonostante la pandemia che ha scombussolato i piani di governo. «In questi cinque anni non è mai mancato l’ascolto dei cittadini né il confronto con loro, ma siamo stati in grado di portare avanti progetti nonostante la pandemia durante la quale, va detto, nessuno è stato dimenticato. Abbiamo lavorato e continueremo a farlo su temi a noi cari quali la sicurezza, decoro e pulizia, turismo, lavoro, attività produttive, commercio e sociale».

Per il sindaco Rasero la conferma di essere sostenuto dalla Lega è il segno che il lavoro è stato premiato. «Ritengo che i partiti siano elementi importanti e indispensabili a sostegno della nostra maggioranza ed è fondamentale che ci siano per non rimanere isolati. Non c’è stata una pratica importante nella quale la Lega non abbia garantito il suo sostegno e di questo le sono grato. Oggi arriva una certezza in più con la loro conferma a sostenere la continuazione del nostro progetto per la città, ma ricordo anche che c’è tanta gente che si avvicina alle liste civiche e ai partiti di centrodestra condividendone gli obiettivi, le idee e mettendoci la faccia. La mia campagna elettorale sarà quella di continuare a lavorare sette giorni su sette, dicendo ai cittadini quello che abbiamo fatto affinché ci diano ancora fiducia».

La Lega ufficializzerà i nomi dei candidati al Consiglio comunale entro la metà di aprile.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Una risposta

  1. Indipendentemente dal Diritto allo studio per TUTTI, mi viene molto da ripensare e ricredere sul partito che appoggia il Sig. Rasero nelle prossime elezioni visto che l’attuale giunta offre/offrirà con il “nostro” denaro pulmino e mensa gratis ai “poveri” ROM indipendentemente dall’ISEE. Pensare che per la LEGA era una missione risolvere il problema ROM mentre adesso li invita anche a cena….Deluso totalmente, visto che il sottoscritto paga 160 € al mese solo di mensa e chissà quanti altri saranno anche messi peggio!

I commenti sono chiusi.

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo