scaletta al palucco
Attualità
Interpellanza

La nuova scaletta in ferro del Palucco scatena le perplessità di Ambiente Asti

È comparsa all’angolo tra strada di Bricco Fassio e il piano dei negozi, ma si teme che sia ripida e scivolosa

Sono passati 18 anni da quando si è iniziato a parlare del PECLI del Palucco che avrebbe dovuto portare, nella frazione, vari interventi urbanistici al fine di renderla più sicura: una nuova rotatoria, sicurezza stradale, la sistemazione del dislivello, banchine migliori, pensiline per gli autobus e parcheggi. Ma poco di quanto annunciato si è poi visto davvero, amministrazione dopo amministrazione.

Oggi la comparsa di un nuovo artefatto in ferro ha riacceso la discussione sul Palucco con tanto di interpellanza depositata dal consigliere comunale di minoranza Mario Malandrone (Ambiente Asti). Quest’ultimo, citando i primi momenti dell’uomo sulla Luna («Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità») chiede all’amministrazione cosa rappresenti la scaletta in ferro, che collega strada di Bricco Fassio con il piano dei negozi, e che secondo Malandrone «appare molto ripida, con un basamento di cemento che appare scivoloso».

Non solo Malandrone domanda se sia la migliore soluzione possibile, ma anche quanto sia costata, se sia stata pagata con la fidejussione sul PECLI e che fine abbiano fatto, invece, tutte le altre opere previste e non ancora realizzate.

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