La Nuova Provincia > Attualità > La scuola protesta, sabato
il flash mob in piazza San Secondo
AttualitàAsti -

La scuola protesta, sabato
il flash mob in piazza San Secondo

Un flash mob in piazza San Secondo in occasione dello sciopero nazionale della scuola. Ad organizzarlo, per sabato alle 15.30, un gruppo spontaneo di alunni delle scuole superiori, in maggior parte

Un flash mob in piazza San Secondo in occasione dello sciopero nazionale della scuola. Ad organizzarlo, per sabato alle 15.30, un gruppo spontaneo di alunni delle scuole superiori, in maggior parte rappresentanti di istituto, attualmente denominato “Coordinamento Uds (Unione degli studenti)” in attesa di diventare ufficialmente parte dell’Unione.

L’obiettivo è attirare l’attenzione dei cittadini sulla necessità di difendere la scuola pubblica dai tagli ai fondi previsti dalla Legge di stabilità. «Vogliamo dare un seguito allo sciopero di mercoledì scorso – spiega Pierluca Cucuru, uno degli organizzatori – ed esprimere le ragioni che ci hanno portati a questa mobilitazione. Per questo dopo il flash mob terremo un’assemblea in piazza».
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dello sciopero nazionale dei lavoratori della scuola che si svolgerà domani, promosso da tutte le sigle sindacali del settore: Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda.

«Ad Asti non sono previste iniziative – spiega Monica Ivigilia, segretario provinciale  Flc Cgil – in quanto chi desidera scioperare partirà in pullman o treno alla volta di Roma, dove è prevista una manifestazione in piazza del Popolo con gli interventi dei segretari delle cinque sigle sindacali. Da ricordare, però, che anche nella nostra provincia continua la mobilitazione nel settore, con la sospensione, per protesta, delle attività extradidattiche (visite di istruzione, attività pomeridiane, come ad esempio, i laboratori di teatro) da parte dei collegi docenti delle singole scuole. Temiamo infatti che il Governo Monti voglia attuare per il prossimo anno una decisa riduzione del Mof, ovvero il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa che va a retribuire gli insegnanti impegnati in queste attività».

e.f.

Articolo precedente
Articolo precedente