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L’ordinanza del sindaco Rasero dispone la chiusura dei supermercati a Pasqua e Pasquetta: il prefetto la annulla

L'ordinanza prevedeva la chiusura dei supermercati nel giorni di Pasqua e Pasquetta. Ma veniamo agli atti scritti

Il prefetto annulla l’ordinanza del sindaco Rasero

Scontro tra Comune di Asti e prefettura. Oggetto del contendere un’ordinanza restrittiva emanata dal sindaco Maurizio Rasero e immediatamente annullata dal Prefetto, circa la chiusura dei supermercati nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Ma veniamo agli atti scritti.

L’ordinanza del sindaco

Il primo cittadino, nel tentativo di far in modo che gli astigiani rimanessero in casa nei due giorni di festa, ha emanato un’ordinanza nella quale si legge, tra le altre cose che a far data dal 9 aprile  “i titolari o i gestori delle medie e grandi strutture di vendita dotate di parcheggi dovranno assumere misure idonee ad assicurare l’efficace e sostanziale rispetto di quanto disposto dal richiamato punto 8 Decreto del Presidente della Regione Piemonte n. 36/2020, in particolare anche predisponendo controlli perimetrali agli accessi dei parcheggi per limitarne l’ingresso ai veicoli con il solo conducente a bordo. Dovranno altresì assicurare una costante pulizia dei piazzali e delle aree esterne circostanti da guanti e mascherine eventualmente abbandonati dagli avventori; gli avventori per accedere agli esercizi commerciali dovranno indossare guanti e mascherina; 2) la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nelle giornate di domenica 12 e lunedì 13 aprile 2020, in ragione dell’attuale emergenza sanitaria e al fine di limitare ogni spostamento sul territorio comunale.”

Il Prefetto annulla

La risposta del Prefetto, a cui l’ordinanza era stata inoltrata, non si e’ fatta attendere a lungo e poco dopo il sindaco Rasero riceveva una nota dal Prefetto con la quale il dott. Terribile annullava l’ordinanza e tutte le eventuali ordinanze restrittive rispetto al decreto ministeriale emanate da altri sindaci dell’astigiano. Questo, in sintesi, perche’ le ordinanze dei sindaci non possono essere piu’ restrittive dei decreti ministeriali, questo in uno stato liberale e, in parole povere, in presenza di una situazione epidemiologica non peggiore rispetto a quella che ha determinato l’emanazione del decreto dei Presidente del Consiglio.

Chiesto l’intervento di Cirio

A questo punto il sindaco Rasero scrive al Governatore del Piemonte Alberto Cirio per chiedere che sia lui ad intervenire e a emanare un’ordinanza nella quale si preveda la chiusura dei supermercati nei giorni di Pasqua e Pasquetta. “Appare evidente che la ratio delle ordinanze emesse dai sindaci – scrive Rasero nella nota inviata a Cirio –  non e’ quella di limitare la liberta’ personale dei cittadini, ma quella di contenere gli spostamenti delle persone in occasione delle festivita’ pasquali nell’attuale  contesto emergenziale.  Ti chiedo pertanto di sostenere attraverso gli opportuni provvedimenti la scelta effettuata, mirata esclusivamente a tutela della salute pubblica della cittadinanza”.

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