Motta: don Mario saluta, arriva don Roberto
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Motta: don Mario saluta, arriva don Roberto

Dopo 43 anni cambio della guardia nella parrocchia. Don Mario Venturello, 85 anni da compiere fra pochi giorni, arrivò a Motta di Costigliole in aiuto all’anziano parroco. Poco dopo Don Sonaglia morì e don Mario assunse la guida della parrocchia del paese

Ha visto crescere tante generazioni di mottesi. Sono passati 43 anni da quando don Mario Venturello, 85 anni da compiere fra pochi giorni, arrivò a Motta di Costigliole in aiuto all’anziano parroco. Poco dopo Don Sonaglia morì e don Mario assunse la guida della parrocchia del paese. Classe 1971 i primi bambini da lui battezzati. Da allora è stato molto il lavoro fatto da don Mario nell’ambito della comunità: sempre vicino alle famiglie, ai bambini e ai giovani, attraverso le attività parrocchiali, ricreative e sportive, in stretta collaborazione con le suore che animavano l’asilo “Cassanello” che si trova accanto alla chiesa.

Sempre partecipe alla vita del paese, alle manifestazioni ed eventi organizzati dalle varie associazioni mottesi. Sempre rispettoso della tradizione con cui si sono celebrate le festività religiose, nelle processioni in paese o nella benedizione delle case: ancora in occasione della Pasqua di quest’anno, come sua consuetudine, ha visitato una ad una le famiglie di Motta per portare la benedizione in ogni casa. Il suo impegno più importante rimane la realizzazione della nuova chiesa, sul finire degli anni ‘70. L’originaria costruzione non era più sufficiente ad accogliere i fedeli e fu dunque costruito un nuovo complesso, a pochi passi di distanza, sempre sulla via Cassanello, che rappresenta il cuore dei servizi della borgata, con l’asilo nido, la scuola materna ed elementare, la parrocchia e l’oratorio.

Accanto alla chiesa furono edificati anche la nuova canonica e l’oratorio parrocchiale, dotato anche di giardini, giochi per i bambini e un campo in sintetico per le attività sportive, sempre pronto ad accogliere bambini e ragazzi di Motta e non solo. Ma anche l’impulso alla realizzazione della bocciofila. E infine la costruzione del campanile. Spazi in cui ogni giorno si ritrovano mamme con i bimbi, dai più piccoli ai più grandi, ma anche ragazzi che trovano nel campetto dell’oratorio un punto di riferimento per le pomeridiane partite di calcio.Da anni don Mario Venturello è anche parroco della vicina frazione Sant’Anna.Quest’anno è però giunta la decisione di don Mario di lasciare la guida della parrocchia, ritirandosi al seminario di Asti. Aveva detto che sarebbe rimasto ancora per l’estate e così è stato.

Motta si prepara ad accogliere un nuovo parroco, senza dimenticare chi ha guidato la comunità per oltre quarant’anni, passando per periodi così diversi tra loro per caratteristiche. Sabato pomeriggio, alle 17, in chiesa avverrà il passaggio di consegne: celebreranno la messa don Mario, il Vicario della Diocesi, monsignor Vittorio Croce, e don Roberto Zappino. Classe 1969, dopo dieci anni trascorsi come parroco missionario in Brasile, don Zappino prenderà dimora a Motta, curandone la parrocchia, insieme a quella di Sant’Anna. Già da domenica sarà lui a celebrare messa e a guidare la comunità parrocchiale.

Marta Martiner Testa

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