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Muniti di pennelli e vernice, volontari al lavoro per sistemare le panchine

Trentasei le associazioni che hanno aderito all'iniziativa promossa dal Comune, che ha visto impegnati numerosi giovani

Al lavoro in piazza per “Volontariato in panchina”

Muniti di pennelli e secchielli di vernice, hanno sistemato diverse panchine del centro storico (piazza San Secondo, piazza Statuto, via Gobetti, via Garibaldi e corso Alfieri) e di alcune aree della periferia: Torretta (scuola primaria Rio Crosio), San Martino e San Rocco.
Stiamo parlando dei volontari che stamattina hanno aderito all’iniziativa “Volontariato in panchina”: 33 le associazioni coinvolte nel centro città e 3 in periferia, che hanno impiegato i propri rappresentanti o i giovani tra i 14 e i 18 anni, assegnati loro dal Comune, che si erano offerti nelle scorse settimane di partecipare all’attività.
A promuovere l’iniziativa l’assessorato comunale alle Politiche sociali, con la collaborazione degli assessorati alle Politiche giovanili e ai Lavori pubblici, oltre che del Centro servizi per il volontariato di Asti – Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
L’obiettivo era duplice, in quanto interessava la sfera pratica e quella sociale. Lo scopo concreto era ripristinare dall’incuria alcune panchine. Quello sociale consisteva nel creare un’offerta progettuale per il tempo libero degli adolescenti, costruendo percorsi di consapevolezza e responsabilità civile e di avvicinamento alle associazioni del territorio.
Dopo la foto di gruppo con il sindaco Maurizio Rasero e alcuni assessori,  i volontari hanno ritirato il materiale necessario per il lavoro – interamente offerto dall’associazione “Il Dono del Volo” e dalla Banca del Dono – che veniva distribuito dai giovani volontari di Assoalbania (presente in via Lamarmora con un centro culturale dove si svolgono le più svariate attività durante tutto l’arco della settimana). Oltre a pennelli e vernice, hanno ricevuto anche la targhetta con i riferimenti della propria associazione da apporre sulla panchina una volta terminato il lavoro. “La targa identificativa – ha commentato Caterina Calabrese, presidente dell’associazione “Il Dono del Volo” – è molto importante, in quanto consente di far conoscere a tutta la cittadinanza, in modo veloce e diretto, il ricco mondo del volontariato astigiano”.

La parola ai protagonisti

Tra i protagonisti alcuni volontari dell’associazione di clownterapia “L’arte del sorriso – Vip (Viviamo in positivo) Asti” in rappresentanza di tutto il gruppo che, impegnato solitamente in attività di animazione nei reparti di Pediatria e Ostetricia, oltre che presso il Pronto soccorso pediatrico, dell’ospedale Cardinal Massaia, nel periodo del lockdown ha svolto l’attività a distanza tramite video pubblicati sul sito internet e sulla pagina Facebook dell’associazione.
In piazza anche l’Associazione Protezione civile geometri Asti, nata nel 2014, che conta 34 iscritti. “Siamo qui oggi – ha spiegato il presidente Danilo Baggio – per dare un contributo in termini concreti al decoro della città e per farci conoscere, dato che siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari. A questo proposito ricordo che per entrare nel nostro gruppo, che fa parte del Coordinamento territoriale di Protezione civile di Asti, non bisogna essere geometri: possono farne parte tutte le persone interessate”.
Numerosi anche i giovani che stanno svolgendo il Servizio civile presso gli uffici dell’Amministrazione comunale. Tra loro, ad esempio, la studentessa universitaria Giorgia Viarengo, impegnata finora nella redazione di un progetto relativo all’Area minori, sia in presenza negli uffici comunali sia “da remoto” durante il lockdown, e Hamza Khallaf, 19 anni, che lavora per l’Ufficio casa del Comune.
A svolgere il servizio civile, ma presso l’associazione Alzheimer Asti, Martina Guelfo, 26 anni, laureata in Scienze e tecniche psicologiche; e Ludovica Goria, 26 anni, laureanda in Storia. “Le due ragazze – ha sottolineato la presidente dell’associazione, Maria Teresa Pippione – hanno dato un grosso contributo all’associazione durante il lockdown, in quanto hanno gestito rispettivamente il servizio “Insieme al telefono”, per dare una prima risposta alle problematiche delle famiglie con persone affette da Alzheimer o demenza senile, e la pubblicazione di video informativi o di intrattnimento sul canale YouTube”.
Ad essere assegnati all’ANA (Associazione Nazionale Alpini) i giovani Giulia Brachini, 24 anni, e Lorenzo Merlone, 15 anni, che hanno lavorato seguiti dal vice presidente vicario Vincenzo Calvo affiancato da Francesco Marzo e Giuseppe Goslino.

Il commento degli organizzatori

Molto soddisfatti il sindaco Maurizio Rasero (“è una iniziativa dall’alto valore civico che avvicina i cittadini alle Istituzioni”) e l’assessore Mariangela Cotto. “La giornata di oggi – ha sottolineato Cotto – è solo l’inizio dell’attuazione di un patto con i cittadini che, come si nota, ha subito dato buoni frutti. Vediamo impegnati volontari e giovani che hanno deciso di offrire il loro contributo, sia nel centro storico sia nella periferia, mostrandosi desiderosi di prendersi cura di un bene pubblico, ritrovando il piacere di avere un ruolo attivo e riconosciuto all’interno della propria comunità. Avevamo infatti pensato a “Volontariato in panchina” come ad un’esperienza in cui il senso civico dei cittadini potesse esprimersi , ritrovando nell’Amministrazione l’ideale compagno di viaggio”.
“Di grande gratificazione – prosegue – è poi il messaggio di condivisione ricevuto dall’architetto Piergiorgio Pascolati che, inoltre, ha fatto presente che le panchine rinnovate sono state progettate dal designer giapponese kazuhide Takahama e introdotte in Asti con il “Piano del colore e del decoro”. Aggiungo quindi che questa iniziativa ha potuto stabilire una linea di continuità con progetti passati ma di successo”.

Le associazioni

Ecco, quindi, le associazioni che hanno partecipato all’iniziativa: Ada, Aisla, Aism, Associazione Alzheimer Asti, Amici Ca.Ri, Amnesty, Ana, Anfass Asti, Anita e i suoi fratelli, Anteas, Asiap,  Assoalbania, Associazione culturale Amici della Lucania, Auser, Aza, Centro diurno Santo Spirito, Club Inner Wheel, Con te, Croce Rossa, Croce Verde, Genitorinsieme, Gsh Pegaso, Il dono del volo, Insieme al margine, Intercultura, L’arte del sorriso Vip, Lilt, Lions club storico, artisti e presepisti, Mani colorate, Martinrock, Nuovi amici di San Martino, Progeo, Società San Vincenzo de Paoli, Uici, Unicef, Utea.