Pendolari, «Il Comuneinterverrà su Trenitalia»
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Pendolari, «Il Comune
interverrà su Trenitalia»

Il sindaco Brignolo e il consigliere Mariangela Cotto (Noi per Asti) hanno ricevuto in Municipio i rappresentanti del "Comitato Pendolari Asti-Torino", Claudio Lano e Aldo Pavanello, per

Il sindaco Brignolo e il consigliere Mariangela Cotto (Noi per Asti) hanno ricevuto in Municipio i rappresentanti del "Comitato Pendolari Asti-Torino", Claudio Lano e Aldo Pavanello, per fare il punto sulle richieste da rivolgere a Regione, Trenitalia e Cento Stazioni, volte a migliorare il servizio ferroviario utilizzato dagli astigiani. Oltre alla note problematiche sugli orari si sono aggiunti i disagi alla stazione di Asti che, la domenica, non ha più addetti alla biglietteria e alle informazioni e pertanto i passeggeri possono utilizzare solo l'erogatore automatico di biglietti.

Il sindaco ha assicurato che il Comune rimarrà al fianco degli altri enti locali astigiani e dell'amministrazione provinciale nel rivendicare da parte della Regione Piemonte una riconsiderazione dei livelli di servizio e si farà altresì promotore di una richiesta presso Trenitalia e Cento Stazioni affinché venga ripristinato il servizio di biglietteria domenicale e offerto uno spazio ai volontari che si sono resi disponibili a prestare aiuto e orientamento ai viaggiatori. Brignolo ha inoltre ricordato la proposta formulata dal consigliere della commissione trasporti Ferraris di predisporre un servizio di informazioni tramite monitor o pannelli elettronici, volti a fornire in tempo reale gli orari delle autolinee verso i paesi e verso il centro città, in modo da consentire una miglior opportunità di servizio integrato.

Sulle criticità che tormentano i pendolari astigiani è intervenuta anche l'ARC (Associazione regionale consumatori del Piemonte) tramite il presidente Ingrasci. «Apprendiamo che per i pendolari che viaggiano in treno da Asti a Torino perdurano e non si intravedono ancora soluzioni a tutti i disagi denunciati da tempo dal Comitato. Trenitalia ha, infatti, gradualmente soppresso linee, dimezzato il servizio, aumentato il costo dei biglietti e, come se non bastasse, da ultimo chiuso la biglietterie di Asti nei giorni festivi. Come associazione – prosegue Ingrasci – condividiamo tutte le iniziative fin qui realizzate dal Comitato pendolari Asti-Torino e lo sosterremo in tutte quelle che riterrà ancora intraprendere, sino a che non si realizzino soluzioni migliorative».

L'ARC teme inoltre che la sentenza del TAR che ha annullato le elezioni regionali del 2010 vinte da Cota «possa privare, per un tempo non breve, il Comitato dell'interlocutore politico principale. Ci auguriamo, tuttavia, che gli interlocutori locali, il Commissario della Provincia e il sindaco, già chiamati in causa, si adoperino perché non accada e si facciano promotori di autonome proposte a Trenitalia».

r.s.

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