Il PISU 2 cofinanzieràil “buco” in piazza Alfieri?
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Il PISU 2 cofinanzierà
il “buco” in piazza Alfieri?

Il nuovo PISU, che la Regione sta predisponendo in queste settimane, sarà per Asti una delle poche occasioni, per il prossimo futuro, di accedere ad un finanziamento straordinario da investire sul

Il nuovo PISU, che la Regione sta predisponendo in queste settimane, sarà per Asti una delle poche occasioni, per il prossimo futuro, di accedere ad un finanziamento straordinario da investire sul centro storico. “Vino e Cultura” sono i due fari che tracciano la rotta dell’amministrazione Brignolo e su questo sono in corso incontri interlocutori con diversi soggetti del territorio affinché suggeriscano idee da far confluire nel progetto definitivo da presentare in Regione. La realizzazione di un’Enoteca – Palazzo del Vino dove promuovere i grandi marchi del territorio, degustarli, far conoscere le tradizioni vitivinicole dell’Astigiano è l’obiettivo principale del PISU 2 perché oggi, ad Asti, i turisti lamentano grande difficoltà ad acquistare o assaggiare i vini per i quali la città è conosciuta in tutto il mondo.

Ma ci sono anche altre opere “secondarie” che dovrebbero essere realizzate con una sinergia pubblico/privato, usando una quota dei fondi PISU. La principale è la realizzazione di un parcheggio in struttura, a ridosso della Ztl, che comprenderebbe un’area di sosta per i pullman turistici e servizi igienici. Mercoledì mattina, durante un incontro tra giornalisti e amministratori comunali, si è discusso a lungo delle varie ipotesi fattibili, ma il più quotato sembrerebbe essere il buco in piazza Alfieri. «Uno studio di fattibilità con relativi costi è stato predisposto dall’Asp proprio sull’ipotesi del parcheggio interrato di piazza Alfieri – ha spiegato Brignolo – Sarebbe un investimento da 11 milioni di euro, di cui 9 messi dall’Asp e 2 di contributi pubblici, uno dei quali potrebbe essere recuperato dai soldi del PISU».

Sebbene l’ipotesi del buco di piazza Alfieri, in più occasioni oggetto di querelle politiche, sarebbe la soluzione ritenuta da alcuni più appetibile per la sostenibilità del progetto (due piani interrati, uno dei quali destinato a garage da mettere in vendita), Brignolo spiega di avere «un approccio laico circa le idee esistenti»: ex caserma Felizzano, piazza Alfieri, piazza Catena, multiparking al posto dell’Istituto Castigliano (dopo eventuale trasferimento della scuola in altro luogo), ma anche nuova palazzina dell’ex ospedale sono tutte ipotesi ancora in corso di valutazione, nonostante alcune siano oggettivamente improponibili per via dei costi, come il multipiano al Castigliano che comprenderebbe il costo di trasferimento dell’attuale scuola e quello per la costruzione del silos in verticale, circa 20 milioni di euro. L’unica certezza, ad oggi, è la volontà di costruire un nuovo parcheggio in centro per poi estendere l’area pedonale a ridosso dello stesso.

r.s.

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