Murale Castellero
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S’ inaugura a Castellero il murale di Vesod simbolo di rinascita

Cerimonia domenica 18 dicembre per “Street Art sulle colline del mare”
In principio è il mare, poi sono una conchiglia e un paese che emergono dall’acqua, si distinguono il castello e la chiesa, e si riconosce Castellero. E’, ancora una volta, potente e immaginifica l’opera dipinta da Vesod per il terzo murale di “Street Art sulle colline del mare” 2022, il secondo lavoro dall’artista torinese dopo quello di Monale. Vesod ha lavorato per tutta la settimana a Castellero, sulla parete esterna della Casa di Accoglienza madre-bambino gestita dal Piam, e ora ha riposto i pennelli: l’inaugurazione si terrà domenica 18 dicembre, alle 11.45, in via Baldichieri, lungo la strada che porta in paese.
Adesso tutti e cinque i centri (Castellero, Chiusano, Cortandone, Monale, Settime) che aderiscono al Sistema di accoglienza e integrazione Sai, nel cui ambito è stata concepita nel 2021 la rassegna “Street Art sulle colline del mare”, hanno un muro dipinto per raccontarsi. I sindaci si sono affidati alla sensibilità e bravura degli street artist per svelare il tratto caratteriale dei loro luoghi: essere terra accogliente, a volte per fortuna e casualità (i ritrovamenti fossili del Pliocene, con conchiglie, balene e delfini finiti nei murales), a volte per consapevole e generosa scelta (promuovere progetti, ormai da anni, per ospitare i migranti).
La Casa di Accoglienza madre-bambino aiuta le donne salvate dalla tratta degli esseri umani. “E’ un luogo – ricorda il sindaco Roberto Campia – dove la solidarietà della popolazione è arrivata fin dall’inizio con fatti concreti e dove persone di tradizioni e culture differenti s’incontrano e imparano a conoscersi. Un luogo di rinascita e speranza”. A inaugurare il murale con il primo cittadino ci saranno Vesod, Davide Loritano, titolare della Galleria d’arte Square23 di Torino che ha costruito la collaborazione tra l’artista e l’Astigiano, Alberto Mossino, presidente del Piam, i suoi collaboratori e le ospiti della Casa.
Attesi anche il proprietario dell’abitazione, l’antropologo Piero Gorza, Gianluca Forno, presidente del Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato (partner del progetto artistico), i sindaci degli altri quattro centri abbelliti dai murales e Marisa Varvello, assessore a Chiusano, vera ideatrice della rassegna che, dato il successo fin qui ottenuto, potrebbe conquistare nel 2023 altri muri e paesi.
Nella foto: il murale in via di ultimazione.

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