Studenti del Castigliano a scuola di Opencoesione
Attualità

Studenti del Castigliano a scuola di Opencoesione

Venerdì scorso ha preso il via anche ad Asti "A scuola di opencoesione", percorso didattico che coinvolge 86 scuole italiane e oltre duemila studenti. Protagonisti 17 ragazze e ragazzi

Venerdì scorso ha preso il via anche ad Asti "A scuola di opencoesione", percorso didattico che coinvolge 86 scuole italiane e oltre duemila studenti. Protagonisti 17 ragazze e ragazzi dell'Ipsia Castigliano, selezionati tra le classi terze e quarte dell'Istituto. L'iniziativa è dell'associazione We-Land, che già lo scorso anno aveva lavorato al progetto "Dalle colline d'Europa" con una classe dell'Istituto Monti. Anche quest'anno al centro c'è l'Europa, vista attraverso lo strumento Opencoesione, che consente di monitorare gli interventi sul territorio finanziati dalle politiche di coesione. I ragazzi del Castigliano durante il loro percorso sceglieranno uno dei cantieri astigiani, conclusi o in corso, realizzati grazie ai fondi europei, e compileranno un report sul procedere dei lavori.

Nel farlo, avranno l'occasione di uno sguardo dentro le amministrazioni pubbliche, di utilizzare in prima persona i dati aperti e differenti strumenti informatici. «Con "A scuola di opencoesione" continuiamo a diffondere la cultura europea e digitale ad Asti e nel Monferrato – spiega Stefano Leucci, ricercatore e tra i promotori del percorso al Castigliano – l'obiettivo è promuovere principi di cittadinanza consapevole e aiutare gli studenti a conoscere e comunicare in modo innovativo come le politiche di coesione, e quindi gli investimenti pubblici, intervengono nei luoghi dove vivono.»

Nello specifico, sono previste sette ore di formazione online attraverso webinar, cinque lezioni frontali in classe per lo sviluppo del progetto e lo svolgimento di alcune attività. Gli studenti coinvolti sfrutteranno inoltre Monithon, strumento di monitoraggio civico sul territorio per raccogliere ulteriori dati e approfondire i temi della ricerca mediante l'applicazione delle tecniche apprese. Tra tutti i lavori delle 86 scuole coinvolte, dieci saranno selezionati per comporre una top ten; il migliore vincerà un viaggio studio a Bruxelles.

e.p.r.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale