Teleriscaldamento: contro il progetto500 firme al sindaco Brignolo
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Teleriscaldamento: contro il progetto
500 firme al sindaco Brignolo

Sono state raccolte dal Comitato dei cittadini che si oppone alla costruzione della centrale nei pressi dell'ospedale Massaia. Domani sera, mercoledì, si terrà un incontro pubblico al cinema Lumiere per aggiornare gli astigiani sul progetto voluto dall'amministrazione comunale. Si chiede un referendum senza quorum

Sono oltre 500 le firme raccolte e autenticate dal Comitato spontaneo dei cittadini con le quali si chiede al sindaco Brignolo di indire un referendum popolare, senza quorum, per consentire ai cittadini di esprimersi sul progetto di teleriscaldamento con annessa centrale a ridosso del Cardinal Massaia.«Il risultato di questa sottoscrizione – spiegano i portavoce del Comitato – va ben oltre l’obiettivo delle 300 firme, autenticate secondo i modi di legge, imposti dal regolamento comunale per le istanze e petizione. La raccolta proseguirà senza sosta anche nei prossimi mesi».

Le firme saranno consegnate al sindaco Brignolo in occasione dell’incontro pubblico con i cittadini, in programma domani, mercoledì 24, alle 20.45 al cinema Lumiere di corso Dante 188. Una copia della petizione, con relative firme, sarà consegnata anche all’assessore regionale alla Sanità «chiedendogli di non dare il proprio consenso all’utilizzo dell’area dell’ospedale per la centrale di teleriscaldamento – spiegano dal Comitato – fino all’espletamento del referendum consultivo comunale richiesto. Contemporaneamente è stata presentata in Consiglio comunale, da tre consiglieri, una proposta di deliberazione per l’introduzione del referendum senza quorum nel regolamento comunale sugli istituti della partecipazione popolare, dato anche il fatto che l’attuale amministrazione si è sempre espressa favorevolmente per l’istituto del referendum a quorum zero, ma nulla è stato ancora deliberato in tal senso». Chi volesse firmare la petizione può farlo il sabato mattina sotto i portici Anfossi di piazza San Secondo.

r.s.

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