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Traffico: alla scuola Cavour petizione per chiedere più sicurezza

I genitori degli studenti chiedono di avere un presidio all’ingresso a scuola per fermare le auto di passaggio

Troppi ignorano il divieto di transito

Sono oltre quaranta le firme raccolte tra i genitori degli alunni che frequentano la scuola primaria “Cavour” per chiedere più sicurezza sulla strada nei minuti che precedono l’ingresso nell’edificio e l’uscita dopo le lezioni. I genitori, che hanno messo a conoscenza della petizione il Comune, il comando della polizia municipale, il presidente del Consiglio dell’Istituto Comprensivo 2, ma anche i giornali, segnalano «un problema di sicurezza piuttosto rilevante che si verifica ormai quotidianamente».

La petizione dei genitori

«Com’è noto – scrivono i genitori – l’accesso all’edificio scolastico avviene direttamente dalla strada, non vi sono cortili, e via Comentina è un passaggio con un flusso di traffico piuttosto significativo. Durante l’orario di ingresso e uscita – continuano le mamme e i papà – il transito nel tratto di strada che interessa la scuola “dovrebbe” essere vietato ai veicoli a motore per permettere ai bambini di entrare e uscire dall’istituto in tutta sicurezza». Ma così non avviene, stando a quanto indicato dai genitori. Perché? «Il divieto è segnalato da due cartelli piuttosto traballanti, – continuano – sistemati sulla strada qualche minuto prima. I cartelli però vengono costantemente ignorati e i veicoli passano lo stesso (a volte anche a velocità eccessiva) e la sicurezza dei nostri figli, e quella di noi genitori, è a rischio». I genitori ricordano, però, che il problema viene arginato quando i bambini finiscono le lezioni «grazie alla preziosa e attenta presenza del nonno civic, ma all’entrata e nella pausa pranzo il nonno civic non c’è e gli automobilisti si sentono autorizzati a ignorare il divieto».

Da qui la richiesta all’amministrazione di prendere provvedimenti «prima che accada l’irreparabile».

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