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Villanova: nel Pianalto sette contagiati, chiusi anche i cimiteri

Severe le norme restrittive introdotte dal primo cittadino Christian Giordano

La situazione resta però sotto controllo

Pianalto sotto attacco da parte del covid-19, ma con una situazione ampiamente sotto controllo. Sette i casi dichiarati di persone positive: 5 a Villanova, 1 a San Paolo Solbrito e 1 a Cellarengo, dei quali però solo quattro ricoverati in ospedale. L’uomo sentitosi male al minimarket di Villanova, prima ricoverato a Chieri, poi trasferito al San Luigi di Orbassano, sembra essere stabile, mentre il figlio, in un primo tempo negativo al test, é successivamente risultato positivo. In attesa del tampone liberatorio, le tre persone rientrate dal soggiorno ad Alassio continuano a rimanere in casa,  mentre aumentano quelle in quarantena. Con un decreto firmato già venerdì 20, il sindaco ha chiuso i parchi gioco, l’area sgambatura cani e anche i cimiteri. «Sono cinque le persone in quarantena al momento – spiega Giordano – tutte asintomatiche. Ho chiuso i cimiteri per evitare qualsiasi tipo di scusa alle uscite non necessarie dei cittadini.

Giordano: <Alcuni continuano a inventarsi scuse>

La maggior parte della gente ha capito, ma alcuni continuano ad inventarsi scuse». Come lui, anche gli altri sindaci dei paesi vicini continuano a spendersi ogni giorno per mantenere alta la guardia, anche se non mancano casi di denunciati per violazione delle normative. Gli uomini del luogotenente Mario D’Orfeo, comandante della stazione Carabinieri di Villanova, hanno sinora denunciato sei persone di Villanova e altre quattro a Valfenera. Nessun denunciato negli altri paesi. «Dopo le prime denunce le persone hanno smesso di uscire con scuse banali – spiega D’Orfeo – Qualche anziano irriducibile è stato invitato a rientrare a casa, ma la situazione è abbastanza tranquilla e le nostre pattuglie continuano a vigilare».

Un positivo a Cellarengo

A Cellarengo l’unico positivo è in ospedale: «Si tratta di un residente che vive per lo più fuori paese e quando è rientrato si è subito messo in auto-quarantena – spiega il sindaco Adriana Bucco – Ora è in ospedale ad Asti e non è stato necessario mettere in quarantena altri». Ricoverato ad Asti anche l’unico positivo di San Paolo Solbrito: «Ogni giorno invio messaggi e riprendo personalmente diversi cittadini che ancora si ostinano a non capire – spiega il sindaco Luca Panetta – ma si tratta di una minoranza. Abbiamo qualche persona in quarantena, ma la situazione è sotto controllo».

Nessun contagio a Dusino e a Valfenera

Nessun contagiato a Valfenera e Dusino. «Purtroppo le persone non hanno ancora acquisito la mentalità giusta per combattere questo virus – spiega Paolo Lanfranco, primo cittadino di Valfenera – Dobbiamo mantenere alta la guardia, ma possiamo farcela. I cittadini devono capire che trasgredendo le regole mettono a repentaglio la salute di tutti e rischiano il processo penale, se denunciati dalle forze dell’ordine». A Dusino attivato il COC (Centro Operativo Comunale) con il sindaco Malino, il vice Lino Moretto e l’assessore Ilaria Bertolotto referenti per i cittadini: «Grazie al COC, al nostro nucleo di protezione civile e ai volontari del Centro Anziani, assicuriamo la spesa a domicilio per le persone in difficoltà – spiega il sindaco Valter Malino – e consegnamo anche a domicilio i sacchi per la differenziata. Gli anziani sono stati avvisati uno per uno e per il momento non abbiamo casi di violazioni alle normative».

Nella foto, il cimitero di Villanova

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