Arrestati i rapinatori di prostitute. Tra le vittime anche la ragazza nigeriana scappata su un isolotto del Tanaro
Cronaca

Arrestati i rapinatori di prostitute. Tra le vittime anche la ragazza nigeriana scappata su un isolotto del Tanaro

Sono due le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri di Asti nei confronti di altrettanti pregiudicati di nazionalità italiana responsabili di quattro rapine, aggravate dall'uso

Sono due le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri di Asti nei confronti di altrettanti pregiudicati di nazionalità italiana responsabili di quattro rapine, aggravate dall'uso di armi, ai danni di altrettante prostitute, "al lavoro" nelle zone cittadine di c.so Savona, via Maggiora, c.so Alessandria e c.so Casale. Si tratta di Claudio Cordara, classe 1970 di Fontanile (At), e Mauro Sorio, classe 1969 di Rivalta Bormida (Al).

Gli investigatori dell’Arma sono riusciti, tramite una complessa ed articolata attività di indagine coordinata dal Sostituto procuratore di Asti, dott. Luciano Tarditi, a capire che gli autori di queste rapine erano due uomini italiani di apparenti normali abitudini di vita che, durante le serate passate insieme, raggiungevano in auto le zone abitualmente frequentate dalle prostitute (tra Asti, Alessandria e Alba) e fingendosi cittadini albanesi, sotto la minaccia di una pistola (che successivamente si è appreso essere una “scacciacani”), si facevano consegnare denaro, telefoni cellulari e beni presenti nelle abitazioni delle malcapitate, che in alcuni casi subivano anche violenze da parte dei due malviventi.

Sono attualmente quattro gli episodi che i Carabinieri hanno attribuito agli arrestati. Il primo riguarda una rumena 22enne rapinata nella serata del 29 ottobre 2012, ad Asti nei pressi del distributore “Agip” di corso Savona. La seconda è una donna irachena, rapinata il 6 febbraio scorso in via Maggiora e anche nella sua abitazione. La terza una romena 33enne la sera del 20 febbraio scorso in corso Casale presso il distributore "IP". Infine, la quarta, è una ragazza nigeriana di 29 anni rapinata nella notte del 26 febbraio scorso in corso Alessandria nei pressi del distributore "Shell" di cui già avevamo dato notizia nelle scorse settimane (leggi l'articolo). La giovane infatti, dopo che i due malviventi le avevano portato via una minima somma di denaro, era stata condotta lungo l’argine del Tanaro nei pressi di Corso Savona. La ragazza era riuscita a darsi alla fuga gettandosi in acqua e trascorrendo poi l'intera notte all'addiaccio su un isolotto nel mezzo del fiume.

I militari non escludono che i crimini dei due malviventi possano essere più numerosi rispetto a quelli già scoperti, perché magari non ancora denunciati dalle vittime. Nel corso delle operazioni di fermo sono stati rinvenuti e sequestrati anche alcuni gioielli ed abbigliamento della donna irachena e la pistola scacciacani (del tipo in dotazione alle Forze di Polizia) utilizzata dai malviventi durante le rapine. E' stato quindi emesso l’ordine di custodia cautelare in carcere (casa circondariale di Alessandria) nei confronti del Cordara e di arresti domiciliari nei confronti del Sorio.

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