California chiama Quarto d'Asti: la corsa degli asini all'università, via web
Cronaca

California chiama Quarto d'Asti: la corsa degli asini all'università, via web

Singolare lezione, quella tenuta da un’università californiana sulle tradizioni italiane. L’attenzione del corso di antropologia culturale, tenuto dalla professoressa Maria Teresa Fiumerodo, si

Singolare lezione, quella tenuta da un’università californiana sulle tradizioni italiane. L’attenzione del corso di antropologia culturale, tenuto dalla professoressa Maria Teresa Fiumerodo, si è posata su un paese astigiano e più precisamente sulla Corsa degli Asini di Quarto. E così, qualche sera fa, nel salone della frazione astigiana, il sindaco Fabrizio Brignolo con alcuni rappresentanti della tradizionale corsa asinina, si sono sistemati di fronte alle telecamere e hanno risposto alle domande che la professoressa e i suoi allievi ponevano loro da oltre oceano. Tra i presenti anche uno dei protagonisti diretti della corsa. Un asino portato a Quarto da Luigino Barolo, titolare della scuderia Varvello/Barolo.

Il colloquio è durato oltre un’ora e la corsa degli asini quartese è stata sviscerata dai presenti fin nei particolari, dalle origini ad oggi, dagli aspetti più tradizionali e storici a quelli legati al folclore e alle curiosità varie che arricchiscono la corsa. Il divertimento è stato proprio di tutti. Dai quartesi, che hanno preso parte ad una iniziativa insolita, agli studenti americani che hanno potuto vivere direttamente una delle più antiche tradizioni quartesi. Gli studenti dell’università californiana sentono parlare sovente della corsa degli asini di Quarto.

L’insegnante, infatti, ogni anno presenta ai nuovi studenti questo aspetto della tradizione italiana. Era la stessa insegnante a fare da traduttrice, in modo che quartesi e americani si potessero capire bene e chiaramente. Ovviamente il collegamento è terminato con una domanda slegata dalla corsa degli asini. “Come vedete voi italiani l’America?” Ovviamente i quartesi, dopo aver risposto,  hanno posto la stessa domanda agli studenti americani. "Come vedete gli italiani?". Amicizia e simpatia sono stati gli ingredienti della serata, al termine della quale è stato dato l’appuntamento a tutti per il prossimo collegamento.

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