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Asti, dalla polizia una brochure in “rosa” per difendersi dalle aggressioni

L'iniziativa della Questura di Asti è volta a dare strumenti in più alle donne

Suggerimenti contro le aggressioni

Nei giorni che precedono il Natale giunge dalla Questura cittadina un omaggio alla comunità astigiana e in particolare alle donne. Una brochure realizzata dalla Questura di Asti che raccoglie una serie di suggerimenti e indicazioni utili per la prevenzione delle aggressioni.
“Prevenire le aggressioni: suggerimenti per le donne per muoversi in città”: l’opuscolo è stato presentato ieri, lunedì, dal Questore Alessandra Faranda Cordella. «È il frutto dell’iniziativa del corso attuato durante l’anno, tenuto dalla campionessa di karate Cristina Rissone e voluto dal Comune in collaborazione con la Questura, volto alla difesa attraverso le arti marziali, per mettere in atto strategie per difendersi e vivere il territorio in sicurezza», è stato spiegato.
«Un corso che aveva registrato un’alta partecipazione, realizzato per rendere le donne più consapevoli della propria fisicità e per insegnare loro che cosa fare nel caso di impossibilità di fuggire di fronte ad un’aggressione. L’opuscolo rappresenta una sintesi delle tante domande fatte dalle donne in occasione degli incontri sul tema e fornisce un’ampia serie di risposte e indicazioni».
Al progetto voluto dalla Questura di Asti hanno lavorato la psicologa della Questura Silvia Barbero e il dottor Cosimo Esposito; i disegni sono stati realizzati da Patrizia Mennitti, del personale dell’amministrazione civile, la grafica è di Alessandro Zaccone, infermiere della Questura; un’iniziativa nata su input dalla dirigente dell’Anticrimine Daniela Campasso.
Proprio i disegni della brochure, che riporta il colore rosa a fare da sfondo alla pubblicazione, presentano una particolarità: sono tutti ambientati in città e ritraggono monumenti e luoghi riconoscibili di Asti.
Il libretto si potrà trovare in Questura e in Comune e verrà diffuso attraverso il sito internet della Questura di Asti e la sua pagina Facebook.

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