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Asti, il Sigillo della città a Stefano Massasso, il giovane che ha salvato una donna che cercava di gettarsi nel Tanaro

L'importante riconoscimento del sindaco Rasero al 31enne di Isola d'Asti che nella notte tra sabato e domenica ha scongiurato un tentativo di suicidio

Il Sigillo della città a Stefano Massasso

Non un semplice ringraziamento, ma la consegna del Sigillo della città. Così il sindaco di Asti Maurizio Rasero e la sua amministrazione comunale hanno voluto dare riconoscimento all’importante gesto compiuto da un astigiano nella notte tra sabato e domenica scorsa, che ha salvato la vita ad un altro astigiano. Stefano Massasso, 31enne di Isola d’Asti che vive e lavora in Australia da sei anni e che si trova in queste settimane nell’Astigiano in visita alla famiglia, nella notte di domenica si trovava a transitare sul ponte di corso Savona diretto a casa. «Passando, ho visto una giovane donna sul ponte, vicino alla ringhiera. Poi, attraverso lo specchietto retrovisore, l’ho vista afferrare la ringhiera e alzare una gamba per scavalcare il parapetto: è l’immagine che rimarrà per sempre scolpita nella mia mente, quella che più mi è rimasta impressa rispetto a tutto ciò che è successo negli istanti successivi», dice Massasso.

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero ha consegnato il Sigillo della città a Stefano Massasso, 31enne di Isola d’Asti

Coraggio e altruismo

Non ha esitato e, con grande prontezza e coraggio, come ha anche sottolineato il sindaco Rasero, ha bloccato l’auto, ha invertito la marcia e ha raggiunto la donna. Era solo, nel buio della notte, con poche auto che circolavano in quel momento. Mostrando una grande capacità di dialogo e di gestione di un’emergenza come quella a cui si è trovato di fronte, ha iniziato a parlare con lei, nell’intento di infonderle fiducia, coraggio, speranza in un futuro che può cambiare da un giorno all’altro. «Le ho assicurato che potevo ascoltarla, per trovare insieme una soluzione ai suoi problemi, scongiurandola di non compiere un gesto irreparabile. Nel contempo cercavo di attirare l’attenzione di qualche automobilista di passaggio, perché avevo bisogno di aiuto: la signora si trovava oltre il parapetto del ponte, sotto di lei il vuoto e il buio dell’acqua del fiume – ci racconta Massasso – Finché, ad un certo punto, si è fermata una persona che conoscevo, che vedendomi si è avvicinata per chiedermi che cosa stesse succedendo». Sono stati gli istanti decisivi: «La signora non voleva che si avvicinasse nessun altro, ma sono riuscito a distrarla dicendole che anche lei conosceva quella persona. In quel momento, quando lei ha voltato il viso, mi sono reso conto che dovevo agire e l’ho afferrata con tutta la forza che potevo, reggendola mentre era sospesa nel vuoto. A quel punto siamo riusciti a sollevarla e a metterla in salvo sul marciapiede». Quindi l’abbraccio liberatorio a Stefano Massasso, ringraziandolo, e per Stefano il sospiro di sollievo, di fronte a quella borsetta e al messaggio d’addio che erano rimasti posati accanto alla ringhiera del ponte sul Tanaro, a pochi passi da loro. Nel frattempo erano stati richiesti i soccorsi, con l’arrivo di una pattuglia delle Volanti della polizia e dell’ambulanza, che ha trasferito la donna in ospedale per darle assistenza.

Stefano Massasso

La consegna del riconoscimento in municipio

Nel pomeriggio di ieri, martedì, in municipio si è svolta la cerimonia di consegna a Stefano Massasso del Sigillo della città. «Si tratta di un astigiano, che tra l’altro vive e lavora all’estero, che ha salvato la vita di un altro astigiano: un gesto della massima importanza e che ho ritenuto di dover sottolineare», spiega il sindaco Rasero. Il Sigillo della città è infatti un alto riconoscimento dato dal Comune a chi per particolari meriti rappresenta Asti e porta il nome della città nel mondo. «Ringrazio il Comune e il sindaco per il riconoscimento – dice Massasso – Rispetto a tutto ciò che è successo, l’importante è che la signora stia bene e si possa aiutarla concretamente, dandole attenzione e serenità».

(Foto Ago)

Un Commento

  • Giorgio ha detto:

    Complimenti a Stefano per il suo gesto…. e complimenti all’assessore COTTO, l’unica a indossare la mascherina durante la cerimonia in Municipio !

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