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Asti, oltre 150 anziani agli incontri antitruffa della polizia

Giovani funzionari della polizia astigiana hanno incontrato gli anziani nelle chiese e circoli della città per fornire loro i consigli per non cadere vittime di ladri e truffatori. L'iniziativa riprenderà nel mese di settembre

Incontri antitruffa per gli anziani

Un incontro diretto con gli anziani, nelle chiese e nei circoli, da parte degli agenti della polizia per consigliarli su come evitare di cadere vittime di ladri e truffatori. Oltre 150 anziani hanno partecipato agli appuntamenti che si sono svolti nel mese di luglio nell’ambito della campagna informativa organizzata dalla Questura di Asti “Non siete soli… Chiamateci sempre”. Francesco e Valerio, giovani funzionari della Questura, insieme a Silvia, poliziotta e psicologa, hanno portato avanti il progetto itinerante, articolatosi in cinque tappe, dal 21 al 23 luglio, che hanno toccato tre parrocchie e due circoli ricreativi della città: la parrocchia del Don Bosco, la chiesa di San Pietro, il Santuario Diocesano della Madonna del Portone, il Circolo Way-Assauto, l’Associazione Nazionale Alpini. «Quella di raggiungere le persone anziane nei luoghi da loro frequentati è stata una scelta motivata dall’esigenza di instaurare un dialogo diretto, privilegiando quell’efficacia comunicativa che in modo più incisivo coinvolge le persone interessate ad ascoltare e fare tesoro di tutti quei consigli ed accorgimenti necessari a prevenire truffe, raggiri e furti, sia in casa che in strada – spiega la Questura – Per questo la campagna di sensibilizzazione a tutela degli anziani ha assunto un carattere un po’ diverso dal consueto, andando ad incontrare le persone in quelli che sono i loro abituali luoghi di aggregazione, facendole sentire a loro agio e superare quel pudore che spesso ingenera il timore di aprirsi per non essere giudicati e condividere dubbi ed incertezze. Insomma, giovani in divisa che incontrano i “diversamente giovani” per guardarsi negli occhi, parlare ed ascoltare e fornire quei semplici, basilari strumenti per evitare che malintenzionati approfittino di quella virtù tipica dei nostri anziani, da preservare e tutelare: la fiducia nel prossimo».

L’iniziativa sarà ripetuta

Gli incontri hanno riscosso grande interesse ed apprezzamento, al punto che è stato chiesto alla polizia di ripetere l’iniziativa, anche in altri centri di aggregazione, sia religiosi che sociali, presenti in altre zone della città. Durante gli incontri, sono state proiettate slides contenenti suggerimenti semplici ma molto utili per scongiurare o, quantomeno, ridurre il rischio di cadere nei tranelli dei truffatori e video che fornivano esempi di episodi realmente accaduti di raggiri perpetrati a danno di persone anziane. Sono state distribuite anche brochures contenenti un “decalogo” di comportamenti da tenere per proteggersi dai malintenzionati; il tutto dando ampio spazio a curiosità, racconti, domande, poste ai giovani Funzionari della Polizia di Stato da parte dei partecipanti, utili per sciogliere dubbi di qualsiasi natura sull’argomento “truffe agli anziani”. A conclusione degli incontri, un suggerimento più volte ribadito: «Non abbassare mai il livello dell’attenzione, sia in casa che per strada, ricordando, inoltre, che per qualsiasi necessità, anche solo per un semplice sospetto, è importante contattare tempestivamente il numero telefonico 112 (Numero Unico di Emergenza)». La campagna, fortemente voluta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riprenderà a settembre.

 

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