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Castello d’Annone: arrivano 27 profughi in quarantena all’ex deposito aeronautico

Sono i primi che arrivano dopo l'attivazione del protocollo di sicurezza sanitaria Covid. Non usciranno per almeno 15 giorni

Arrivo previsto per domani

É previsto per domani, sabato, l’arrivo all’ex deposito aeronautico di Castello d’Annone di un gruppo di 27 migranti sbarcati a Lampedusa. Secondo i protocolli di prevenzione del contagio i profughi dovranno essere sottoposti ad un periodo quarantena in un luogo sicuro e protetto quale è stato indicato nell’ex deposito da anni destinato ad hub di accoglienza gestito dalla Croce Rossa (foto di repertorio).

Riunione in Prefettura

Le necessarie misure organizzative e di profilassi sanitaria sono state condivise in un’apposita riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefettoTerribile nella giornata di ieri, alla quale hanno partecipato il presidente dell’Amministrazione Provinciale, il Sindaco e il Vice Sindaco del Comune di Castello di Annone, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Asti, i rappresentanti delle Forze di Polizia, il Commissario Straordinario dell’A.S.L. AT unitamente al Responsabile del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, nonché il Presidente della C.R.I. – Sezione di Asti.

Le Forze di polizia assicureranno la vigilanza presso la struttura di Castello d’Annone, ove i richiedenti asilo permarranno il tempo necessario per osservare il periodo di  quarantena precauzionale, per essere poi trasferiti nei centri di accoglienza del territorio piemontese.

Le rassicurazioni della Croce Rossa

Quello che viene adottato per la prima volta in provincia di Asti con l’arrivo di migranti in tempi di coronavirus è in realtà un protocollo sanitario già definito da mesi. Il presidente della Croce Rossa di Asti, Stefano Robino sottolinea che il personale è pienamente in grado di gestire la sicurezza sanitaria di tutti. Allo stato attuale nell’ex deposito di Annone erano ospiti meno di venti richiedenti asilo e dunque i 27 in arrivo avranno ampi spazi a disposizione, in strutture e aree separate per completare il periodo di quarantena. Per quindici giorni saranno monitorati e non potranno lasciare il centro di accoglienza dove saranno sottoposti a misurazioni ripetute della temperatura e ai tamponi.

4 Commenti

  • Gigi ha detto:

    davvero non usciranno ?
    proprio ad Asti!

  • Silvi ha detto:

    Perché continuano a farli sbarcare a Lampedusa. …Non dovrebbero con il coronavirus è per la nostra sicurezza. ..E poi non vengono dai paesi della guerra!!!!!! Perché allora farli entrare tutti in Italia. …….Adesso basta……..Perché li dobbiamo mantenere noi con tutti i problemi che abbiamo già da risolvere……..BASTA

  • carlo ha detto:

    e poi li paghiamo…
    invece chi non lavora, no!
    che delusione

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