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Cronaca

Giornata dei bambini scomparsi: anche ad Asti la Questura richiama l’attenzione sul fenomeno

Di fronte ad una scomparsa la tempestività è il fattore chiave: è fondamentale denunciare alle forze di polizia senza alcun ritardo e fornire ogni possibile informazione

Giornata dei bambini scomparsi

Ricorre il 25 maggio la Giornata internazionale per i bambini scomparsi, occasione per informare e sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sul tragico fenomeno, garantire che nessun minore scomparso venga dimenticato e far sì che non vengano mai interrotte le ricerche. Il Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha pubblicato una brochure, ideata dal Commissario Straordinario al Governo per le persone scomparse, il Prefetto Silvana Riccio,  in cui vengono forniti in modo chiaro e immediato preziosi consigli di comportamento e le indicazioni su come affrontare una tale situazione di emergenza. «L’iniziativa è finalizzata a promuovere, sensibilizzare e incentivare una fattiva collaborazione dei soggetti direttamente interessati al fenomeno e sollecitare tutte le persone alla “cittadinanza attiva e a comportamenti virtuosi”, per dare un messaggio di speranza a tutte le famiglie che vivono il dramma della scomparsa di un proprio caro – spiega la Questura di Asti – Si ricorda che il fattore primario nella gestione di un caso di scomparsa è la tempestività: gestire senza ritardo e senza tralasciare nessuna possibilità di ricerca. È fondamentale perciò denunciare alle forze di polizia, senza alcun ritardo, la scomparsa della persona e fornire ogni possibile informazione in modo che le ricerche possano partire immediatamente». Presso la Questura di Asti, come in tutte le Questure d’Italia, si trovano uffici specialistici dedicati ai minori: l’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine, che ha funzioni essenzialmente preventive e di pronto soccorso per il nucleo familiare in difficoltà; la Sezione specializzata nelle indagini concernenti lo sfruttamento dei minori presso la Squadra Mobile. «A livello centrale la Polizia di Stato collabora con ICMEC – International Center for Missing and Exploited Children e gestisce il sito italiano per i bambini scomparsi it.globalmissingkids.org. Inoltre, è attiva l’app “YouPol” per ricevere segnalazioni, anche in forma anonima, di bullismo, spaccio di droga e reati di violenza domestica. Le segnalazioni, automaticamente georeferenziate, vengono ricevute direttamente dalla Sala Operativa della Questura. In caso di scomparsa di un minore occorre chiamare il 112, Numero di emergenza Unico Europeo (NUE), oppure il 116000 (Telefono Azzurro) e mettersi in contatto con il più vicino ufficio di polizia».

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