Ricominciano i roghi al campo Rom
Cronaca

Ricominciano i roghi al campo Rom

Non accenna ad attenuarsi l'andazzo che sta trasformando la zona intorno al campo rom di via Guerra in una camera a gas. Già qualche giorno fa avevamo dato voce a chi si lamentava di una ripresa

Non accenna ad attenuarsi l'andazzo che sta trasformando la zona intorno al campo rom di via Guerra in una camera a gas. Già qualche giorno fa avevamo dato voce a chi si lamentava di una ripresa allarmante degli incendi intorno al campo e negli ultimi giorni la situazione è ancora peggiorata. Basta recarsi sulla strada di testa al campo per sentire costantemente odore di bruciato e contare almeno cinque residui di falò nel tratto in cui per molti mesi si trovava una vera e propria montagna di rifiuti.

Ogni giorno sono due o tre le colonne di fumo nero che si alzano da varie parti del campo e a bruciare non sono sterpaglie, carta o legno ma plastica, pneumatici, mobili e altri materiali altamente tossici e pericolosi sia per la popolazione del campo che per quella circostante. Soprattutto la plastica, al suo punto di fusione, sprigiona diossina che viene respirata e portata in sospensione dal vento. Spesso, quando i fuochi si allargano, devono intervenire i Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme e riportare la zona in sicurezza.

Lo scorso anno il problema dei fuochi aveva esasperato artigiani e dipendenti dei capannoni attigui al campo rom che avevano indetto raccolte di firme e chiesto che venisse fatto rispettare il divieto di accendere falò di rifiuti.

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