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Mobilitazione al “Monti” per ricomprare i computer rubati

Grande fermento di iniziative all’Istituto “Monti” per ricomprare i computer razziati dai ladri il 6 settembre scorso nella succursale di via Gabiani

Fermento di iniziative al “Monti” dopo il furto

Grande mobilitazione all’Istituto “Monti” di Asti per riparare ai danni provocati dalla banda di ladri che, nella serata del 6 settembre scorso, mise a segno una razzia di computer nella succursale del Liceo, in via Gabiani, e nelle vicine sedi dell’agenzia formativa Enaip e della società “Agathon” che gestisce centri d’accoglienza per immigrati.

Complessivamente furono una cinquantina i computer rubati, tre le apparecchiature delle aule Lim del “Monti”, la nuova aula informatica dell’Enaip e i pc di “Agathon”, da malviventi che agirono tra le 21 e la mezzanotte, facendo man bassa di quanto poterono e dandosi poi alla fuga. Nei giorni immediatamente successivi, una lettera dai toni decisi da parte del Dirigente scolastico del “Monti” Giorgio Marino, indirizzata ai docenti, al personale, alle famiglie, al Presidente e ai membri del Consiglio d’Istituto, al Presidente della Provincia, al sindaco e al Prefetto: «Un atto premeditato, non il furtarello di chi si trova nell’occasione di accaparrarsi facilmente un bene. Un danno per noi gravissimo e tanta amarezza, perché la scuola è e rappresenta il luogo sacro della cittadinanza e non si tocca!».

Una sottoscrizione dell’associazione “AMOnti”

Ci si è attivati fin da subito, come aveva sottolineato lo stesso Dirigente scolastico in quei giorni, per mettere nuovamente a disposizione dei ragazzi, nel più breve tempo possibile, gli strumenti del loro lavoro quotidiano a scuola. Pochi giorni dopo il furto, l’apertura da parte dell’Associazione AMOnti di una sottoscrizione, a cui tutti possono aderire, per l’acquisto dei materiali didattici che dovranno sostituire quelli sottratti. L’obiettivo è quello di «un rapido ritorno alla situazione di normalità didattica della scuola», aveva scritto la professoressa Lia Rosso, presidente dell’associazione che opera all’interno dell’Istituto “Monti”, in una comunicazione ai docenti, al personale e alle famiglie. Chi desidera effettuare una donazione può farlo tramite bonifico bancario da destinare all’Associazione AMOnti – codice Iban IT49B0608510306000000028408, indicando nella causale “Per furto succursale” (informazioni disponibili anche sul sito della scuola www.istitutostatalemonti.it).

Una serata che coinvolgerà tutta la città

Ma gli studenti stessi del “Monti” si stanno dando da fare per ulteriori iniziative. «In occasione del consiglio d’istituto avevamo pensato ad una serie di possibili iniziative per riparare al danno subito – sottolinea Chiara Cerrato, presidente del Consiglio di Istituto – I ragazzi si stanno attivando per allestire una serata che vedrà il coinvolgimento degli altri studenti delle scuole superiori, famiglie, insegnanti, amici e conoscenti ed anche la città attraverso preziosi sponsor. Tutti insieme si lavora per raggiungere un importante obiettivo a favore degli studenti danneggiati da quanto accaduto, reso ancor più spiacevole a fronte del grande lavoro fatto lo scorso anno per attrezzare la nuova sede della succursale del “Monti”». Nei prossimi giorni l’iniziativa a cui si sta lavorando con entusiasmo e impegno verrà presentata nel dettaglio attraverso una conferenza stampa.

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