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Nomadi rubano su un'auto: arrestati dopo la fuga
Cronaca

Nomadi rubano su un’auto: arrestati dopo la fuga

Arrestati due giovani nomadi che, dopo aver rubato un borsello da un’auto in sosta vicino al cimitero, avrebbero voluto rubare anche in casa del proprietario del veicolo usando le chiavi trovate durante il primo furto. Un carabiniere li ha visti e segnalati ai colleghi che li hanno fermati

Un carabiniere libero dal servizio, che lavora a Brescia, mentre si trovava nel parcheggio del cimitero di Asti, ha notato due giovani intenti a forzare la portiera di una Fiat Punto con un arnese appuntito e, dopo esservi riusciti, rubare un borsello lasciato incutodito nell’auto. Gli stessi, quindi, sono saliti a bordo di una Fiat Panda per fuggire via. Allertati nell’immediatezza dal militare, due pattuglie della Radiomobile in forza alla Compagnia di Asti hanno avviato a una frenetica ricerca dell’autovettura con a bordo i malfattori. Dopo qualche minuto l’auto è stata individuata e prontamente bloccata in corso Torino, all’altezza di via Corridoni.

I carabinieri, dopo aver immobilizzato e perquisito i due malviventi, identificati in due giovani pregiudicati di etnia sintu già noti alle forze dell’ordine, hanno rinvenuto delle forbici da elettricista verosimilmente utilizzate per forzare la serratura della Fiat Punto nonché un mazzo di chiavi, che da successivi accertamenti si appurava essere stato asportato dalla stessa autovettura. Ulteriori verifiche hanno permesso di constatare che le chiavi rubate erano quelle di casa del proprietario della Punto e che i nomadi avrebbero avuto l’intenzione di usarle per ripulire anche la sua abitazione.

Dopo gli accertamenti di rito condotti a carico dei fermati, gli stessi sono stati dichiarati in stato di arresto in flagranza di reato per furto aggravato e tentato furto in abitazione. A entrambi sono stati concessi gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

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