Presi dopo il furto nel negozio di piscine
Cronaca

Presi dopo il furto nel negozio di piscine

Sempre alta l'attenzione di polizia e carabinieri sul fronte del contrasto a furti e rapine. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Asti, coadiuvati dai colleghi della Cia, la Compagnia

Sempre alta l'attenzione di polizia e carabinieri sul fronte del contrasto a furti e rapine. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Asti, coadiuvati dai colleghi della Cia, la Compagnia di Intervento Operativo, hanno arrestato per furto aggravato, in flagranza di reato, due romeni di 19 e 21 anni, entrambi residenti in città e già conosciuti alle forze dell'ordine. Durante un servizio di controllo al territorio, percorrendo corso Savona, i militari hanno sorpreso i due giovani mentre si stavano allontanando dall'esercizio commerciale "Acquaform", dal quale, dopo aver forzato la porta di ingresso, avevano sottratto il registratore di cassa contenente la somma di 160 euro. I due, alla vista dei carabinieri, hanno cercato di fuggire a piedi, ma sono stati bloccati ed arrestati.

E ieri mattina, brutta sorpresa per la titolare di un negozio di parrucchiera della centrale via Carducci, che si è trovata una vetrina spaccata. Sul posto una pattuglia della polizia per effettuare i rielievi e verificare la situazione. Un 21enne di origine albanese, abitante ad Asti e già destinatario di un Avviso orale da parte del Questore, è stato fermato, dopo un inseguimento in auto, da una pattuglia insieme ad altre persone già conosciute agli inquirenti e con a bordo strumenti da scasso: gli è stata applicata la misura della Sorveglianza speciale per la durata di un anno. Da parte del Questore Filippo Di Francesco ha disposto ulteriori misure di prevenzione «al fine di evitare la commissione di reati da parte di soggetti, considerati socialmente pericolosi, a carico dei quali sono stati acquisiti elementi tali da ritenerli abitualmente dediti a commettere reati».

Sono stati decisi quattro Avvisi orali nei confronti di persone con precedenti per rapine, furti in abitazioni o esercizi commerciali e ricettazione. Inoltre, sono stati adottati cinque tra Fogli di via obbligatori per le città di Torino ed Alessandria e Divieti di far ritorno nei Comuni di Asti, Dusino San Michele e Buttigliera. Hanno riguardato persone che, controllate su strada, hanno generato il sospetto che la loro presenza nel territorio poteva ritenersi finalizzata a consumare reati come truffe o furti.

Marta Martiner Testa

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