Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/rischio-amianto-dopo-l39incendiobralla-cartochimica-interviene-l39arpa-56e68cf645da61-nkijsrlk4r3o9amgtq7isvj5teuu3kxjecnm5ilvuw.jpg" title="Rischio amianto dopo l'incendio
Alla Cartochimica interviene l'Arpa" alt="Rischio amianto dopo l'incendioAlla Cartochimica interviene l'Arpa" loading="lazy" />
Cronaca

Rischio amianto dopo l'incendio
Alla Cartochimica interviene l'Arpa

La nube che si è sprigionata per diverse ore dagli stabilimenti interessati dal rogo, hanno preoccupato i tanti cittadini che vivono nei dintorni che si sono chiesti se ci fosse il rischio di

La nube che si è sprigionata per diverse ore dagli stabilimenti interessati dal rogo, hanno preoccupato i tanti cittadini che vivono nei dintorni che si sono chiesti se ci fosse il rischio di inalazioni tossiche. Sul posto è intervenuta anche l'Arpa che ha accertato come il materiale bruciato fosse in grande parte rappresesentato da rotoli e risme di carta, per una minima parte si trattasse di plastica e detersivi ad acqua per l'igiene e la pulizia della casa, rassicurando qui tutti.

Nella giornata di mercoledì poi, i tecnici hanno compiuto dei prelievi di pulviscolo di ricaduta nelle case circostanti l'area dell'incendio per un raggio di circa un chilometro a causa del crollo di un soffitto che era costituito da materiale contenente amianto trattato con vernici protettive. L'Arpa ha preso contatto con il Polo Regionale Amianto per i controlli specifici mentre l'Asl ha dato disposizione di lavare accuratamente frutta ed ortaggi prima del consumo se coltivati negli orti e nei campi dei dintorni.

d.p.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Edizione digitale