Si attende l'estradizione della "signora della coca"
Cronaca

Si attende l'estradizione della "signora della coca"

Si attende il provvedimento di estradizione per Carmen Noemi Rosado, 39enne astigiana, di origine dominicana, residente nel quartiere Praia, arrestata nei giorni scorsi in Germania, all'aeroporto

Si attende il provvedimento di estradizione per Carmen Noemi Rosado, 39enne astigiana, di origine dominicana, residente nel quartiere Praia, arrestata nei giorni scorsi in Germania, all'aeroporto di Francoforte dalla polizia criminale tedesca. L'arresto, così come per il marito José Luis Ramirez (Jordan), 37enne disoccupato, ed il fratello convivente Mateo Rosado (Alex), 35enne disoccupato, a conclusione di una complessa indagine degli uomini dell'Antidroga della Squadra mobile astigiana guidata dal commissario capo Loris Petrillo.

Quattro chili di cocaina sequestrata, 14 persone arrestate, 25 indagati, 34 utenze telefoniche intercettate per 4.320 ore complessive di intercettazioni. Sono i numeri dell'operazione "Venere 2012: «Un'attività complessa con la quale abbiamo assestato un duro colpo ad un traffico internazionale di droga che aveva le sue basi in città», aveva detto il Questore di Asti Filippo Di Francesco, illustrando i dettagli dell'operazione, con accanto i suoi collaboratori. Da Santo Domingo all'Italia, la droga veniva importata attraverso corrieri che trasportavano ovuli di cocaina dopo averli ingeriti. Secondo l'indagine svolta dalla polizia, la droga, una volta arrivata ad Asti, veniva in minima parte spacciata in città, mentre il resto raggiungeva altre città del Paese.

Tra i primi arresti quello di un corriere delle Antille olandesi all'aeroporto di Madrid "Barajas": gli esami radiografici avevano rivelato la presenza di 87 ovuli nel suo intestino. Poi è stato identificato un dominicano residente a Rotterdam, Raulin Paredes Acevedo, ex poliziotto dell'Antidroga dominicana già arrestato dalla D.E.A. degli Stati Uniti per un traffico di cocaina tra la Colombia e New York City. Altri due corrieri la Squadra mobile astigiana, con i colleghi di Bergamo, ha arrestato all'aeroporto di Orio al Serio: provenivano da Charleroi, in Belgio, con 32 e 50 ovuli ingeriti. Continua anche la ricerca delle persone che risultano ancora latitanti.

m.m.t.

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