Si solleva il pavimento della scuola,a Motta il Comune chiude aule e strada
Cronaca

Si solleva il pavimento della scuola,
a Motta il Comune chiude aule e strada

Vacanze anticipate per gli 81 allievi della scuola elementare di Motta di Costigliole, che proprio questa sera (martedì) sono impegnati con il saggio di fine anno “Il piccolo principe” al teatro

Vacanze anticipate per gli 81 allievi della scuola elementare di Motta di Costigliole, che proprio questa sera (martedì) sono impegnati con il saggio di fine anno “Il piccolo principe” al teatro comunale. Questa mattina, pochi minuti dopo il rientro in classe dall'intervallo, un improvviso rumore di cocci che saltavano ha messo in allarme bambini ed insegnanti, facendo pensare ad una scossa di terremoto. Le pianelle del pavimento del corridoio all'ingresso dell'edificio, al piano terreno, si sono spaccate e staccate dal fondo una dietro l'altra. Tutti sono usciti in buon ordine, come imparato nelle esercitazioni di evacuazione, non però senza qualche timore.

«È accaduto tutto all'improvviso e i bambini si sono ovviamente un po' spaventati, ma si sono tranquillizzati una volta raggiunto il punto di raccolta nella vicina area dell'oratorio parrocchiale», spiegano le coordinatrici della scuola. Immediato l'arrivo alla scuola del sindaco Giovanni Borriero, del dirigente scolastico Claudio Thoux, ufficio tecnico e polizia municipale. Sul posto anche i carabinieri di Costigliole. Il sindaco ha provveduto alla chiusura anticipata della scuola, così come del tratto di strada di via Cassanello per motivi di sicurezza, e ha disposto gli accertamenti del caso per determinare l'esatta causa del fenomeno avvenuto.

«La causa verrà definita attraverso una perizia che abbiamo già provveduto a disporre – spiega il sindaco Borriero – Personalmente non ritengo che si tratti di problemi strutturali». Tra le ipotesi, un'azione sotterranea dell'acqua. Un evento accaduto fortunatamente sul finire della scuola, con il periodo estivo che consentirà di svolgere analisi ed interventi.

m.m.t.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo