Al Diavolo Rosso è tempo di Silent Show
Cultura e Spettacoli

Al Diavolo Rosso è tempo di Silent Show

«Due o tre concerti al mese? Risultato apprezzabile, ma troppo pochi per Asti e il Diavolo Rosso». E' quel che pensano dall'associazione Indi(e)avolato dopo la concessione dei concerti in

«Due o tre concerti al mese? Risultato apprezzabile, ma troppo pochi per Asti e il Diavolo Rosso». E' quel che pensano dall'associazione Indi(e)avolato dopo la concessione dei concerti in deroga da parte dell'Amministrazione comunale. Nasce da queste premesse l'idea "Silent Show", una sorta di calendario live parallelo a quello tradizionale di "Indi(e)avolato" con cui, due domenica sera al mese, il palco di piazza San Martino, a quinte chiuse, si trasformerà in un intimo teatrino. Un «locale dentro al locale» dove gli artisti coinvolti accettano di esibirsi muniti di soli strumenti acustici e delle loro voci nude. «Una sfida impegnativa ?- concludono -? per l'artista in primis ma anche per il pubblico che dovrà concedere il silenzio necessario a un'esibizione tutt'altro che facile». La data zero dovrebbe andare in scena l'8 febbraio. Tra gli ospiti della rassegna, secondo le prime indiscrezioni: Losburla, Solotundra, Marco Notari, Med In Itali e State Liquor Store.

r.n.p.

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