Anteprima a Torino per Slaff,festival di cinema e integrazione
Cultura e Spettacoli

Anteprima a Torino per Slaff,
festival di cinema e integrazione

Mentre sale l’attesa per l’edizione 2013 di Slaff, giovedì a Torino il Social Lab Film Festival vivrà una serata di anteprima. L’appuntamento è alle 21.30 al Cecchi Point – Hub

Mentre sale l’attesa per l’edizione 2013 di Slaff, giovedì a Torino il Social Lab Film Festival vivrà una serata di anteprima. L’appuntamento è alle 21.30 al Cecchi Point – Hub multiculturale (via Cecchi 17) con la proiezione di “Tey”, film franco–senegalese del 2012 diretto da Alain Gomis. Lo spettacolo sarà preceduto alle 19.30 da un aperitivo multiculturale, in collaborazione con l’associazione Museo Nazionale del Cinema e la comunità senegalese di Torino. Dopo questo primo appuntamento, il programma di Slaff si dipanerà nel weekend del 27, 28 e 29 settembre allo spazio Leonardo da Vinci di Asti. La rassegna di cinema, che propone un percorso di integrazione attraverso le cinematografie dei paesi di origine delle comunità migranti, quest’anno prevede un cartellone di 25 pellicole provenienti dall’Africa sub sahariana, Sud America, est Europa, Cina.

«Per creare una sinergia con il contesto di immigrazione, l’Italia, ed in particolare, con il territorio dell’astigiano, si è scelto di focalizzare l’attenzione sui paesi da cui provengono le comunità migranti più consistenti», spiegano gli organizzatori delle associazioni Noix De Kola e Arthesis. Slaff 2013 è incentrata sul tema “Cinema di lingua madre”, i film stranieri presenti in rassegna saranno infatti proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Ma non mancheranno anche produzioni italiane, grazie al contributo della rete Piemonte Movie, che racconteranno una realtà locale sempre più permeate di influenze ed esperienze provenienti dal resto del mondo. Non è un caso che Noix De Kola abbia proprio nell’apprendimento linguistico uno dei suoi motivi d’essere: l’associazione gestisce un laboratorio sociale di lingua e integrazione che è allo stesso tempo una scuola di italiano per migranti e un laboratorio interculturale di cittadinanza attiva.

Trenta volontari si alternano tra scuola di italiano, spazio bimbi e attività di animazione socio–culturale. Arthesis, che promuove e sostiene iniziative in ambito culturale e artistico, è invece ideatrice della mostra d’arte collettiva “Lo straniero”, evento collaterale di Slaff. Ma a fianco della rassegna cinematografica, da segnalare in programma anche due tavole rotonde su temi di stretta attualità: le rivoluzioni della primavera araba e il loro impatto sui flussi migratori, e il patrimonio di conoscenze messo in rete a far da contraltare alla crisi artistico–culturale. Il programma completo è al sito www.slaff.it.

e.in.

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