Arrivederci Diavolo RossoI Diaframma chiudono la stagione
Cultura e Spettacoli

Arrivederci Diavolo Rosso
I Diaframma chiudono la stagione

Chiude con un tuffo nella storia del rock tricolore la stagione 2014/2015 del Diavolo Rosso di Asti. Giovedì (ore 21.30) tornano sul palco di piazza San Martino i Diaframma guidati dal cantante,

Chiude con un tuffo nella storia del rock tricolore la stagione 2014/2015 del Diavolo Rosso di Asti. Giovedì (ore 21.30) tornano sul palco di piazza San Martino i Diaframma guidati dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani. Organizzato dall'associazione torinese Kollaps, l'evento porta al pubblico una delle realtà più rappresentative della scena post?punk/new?wave fiorentina degli anni ?80. Un gruppo giunto fino ai giorni nostri dopo numerosi cambi di formazione e un temporaneo scioglimento e il cui primo album, "Siberia" (1984), figura al settimo posto nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia. L'ultimo album, "Preso Nel Vortice" (2013), vede tra gli ospiti Enrico Gabrielli, Gianluca De Rubertis e Max Collini.

Spalla della band toscana per la serata gli astigiani Band Bunker Club. Il quartetto, composto da Francesco Casabianca (voce e chitarre), Elisabetta Morando (basso elettrico e cori), Lesley Green (batteria) e Serena Nucara (synth e voce), ha esordito nel 2014 con l'album "Musica Per Cefalopodi E Colombi Selvatici", un compendio di post?punk, rock elettronico e venature cantautoriali apprezzato da molta critica di settore. A giugno, sul portale web Rockit, sarà pubblicato il terzo video estratto dal disco: una nuova versione del brano "Popolo Bue" che vedrà come ospite speciale proprio Federico Fiumani dei Diaframma. Ingressi 8 euro, info www.diavolorosso.it o 339/5641302.

Quella di giovedì è una serata che chiude idealmente un anno piuttosto travagliato per il Diavolo Rosso, iniziato a settembre e proseguito con ospiti di alto profilo, dai Lou Tapage a Maria Antonietta, da Texas Slim a Zibba, fino all'appuntamento di dicembre con i novaresi Il Disordine Delle Cose. Una data rivelatasi, col senno di poi, "angolare". Fu infatti prima di quel concerto che emerse la questione dello sforamento dei volumi nel locale lamentato da alcuni residenti di piazza San Martino. Una querelle che bloccò per alcune settimane i concerti ma che indusse il gruppo piemontese a esibirsi ugualmente con un set acustico, privo di amplificazione. Il gesto, più simbolico che eversivo, dimostrò l'affetto dei musicisti nei confronti del Diavolo Rosso (ne nacque un'articolata campagna di sensibilizzazione su web e social network, con importanti testimonial da tutta la scena italiana) e consentì di fare luce su una situazione tanto anomala quanto preoccupante per il futuro delle espressioni artistiche, cittadine e non.

La soluzione venne da alcuni lavori di isolamento acustico del locale, da un tetto al numero delle esibizioni mensili e da scelte coraggiose e apprezzate come i "Silent show" proposti dall'agenzia astigiana Libellula: far esibire in set totalmente acustici alcune delle migliori realtà musicali astigiane e piemontesi. Tra gli eventi più importanti del calendario primaverile, poi, il concerto di Edda, ex voce e leader dei Ritmo Tribale, e quello dell'americano Gary Lucas, storico chitarrista di Jeff Buckley. Ora, mentre le luci del Diavolo Rosso si abbassano, l'attenzione si sposta sugli appuntamenti in programma per l'estate, a partire dall'edizione 2015 di "Astimusica" che sarà inaugurata il 1° luglio dal concerto di Paolo Conte in piazza Cattedrale.

Luca Garrone

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