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La mailling list dei club per “vendere” le colline
Cultura e Spettacoli

La mailling list dei club per “vendere” le colline

Da quando una importante porzione di provincia astigiana è stata dichiarata patrimonio Unesco, la preoccupazione numero uno è quella di farlo sapere al mondo intero per attirare turisti e

Da quando una importante porzione di provincia astigiana è stata dichiarata patrimonio Unesco, la preoccupazione numero uno è quella di farlo sapere al mondo intero per attirare turisti e visitatori. Ma fare campagne pubblicitarie mondiali è praticamente impossibile, così la proposta arrivata dai club di servizio astigiani, nella sua semplicità di esecuzione ma nella sua efficacia, sembra essere davvero una grande opportunità per far conoscere in brevissimo tempo le colline di Barbera e Moscato. I club di servizio astigiani, infatti, si mettono a disposizione per far conoscere il nostro territorio a coloro che verranno a visitare Expo 2015.

L'iniziativa è stata lanciata nel corso di una riunione cui hanno preso parte i rappresentanti dell'Inner Wheel, del Soroptimist, del Rotary Club di Asti e di Canelli-Nizza, del Lions Club Asti Host, del Lions Club "Alfieri", dello Zonta Club, di "Amitiè sans frontieres" e Panathlon. Tutti i Club citati hanno dimensioni sovranazionali e messi insieme contano parecchi milioni di soci, ai quali si potrebbero far conoscere le proposte ed i pacchetti turistici approntati per l'occasione dalle agenzie turistiche locali. «Siamo disposti a comunicare ai nostri rispettivi Club ?spiega Giovanna Guercio Ferraris, vice presidente nazionale del Soroptimist – tramite gli indirizzi mail dei diversi Distretti, le offerte utili a far conoscere il territorio astigiano, ponendoci in questo modo come promotori dello sviluppo economico del medesimo.

Dovremo avere però dei pacchetti turistici affidabili e senza sorprese, preparati e gestiti con la massima serietà dai responsabili delle diverse Agenzie turistiche, magari con la partecipazione, collaborazione o supervisione dell'ATL o della Camera di Commercio di Asti». Antonio Nanni, past president del Rotary Club di Asti, sottolinea come «i Club di servizio possano svolgere un importante ruolo di comunicazione in Italia e nel mondo, contattando persone che magari non sarebbero raggiunte in altro modo dalle comunicazioni turistiche locali. Occorre però che si definiscano in fretta pacchetti turistici interessanti, in modo da stimolare i turisti a scegliere di venire nell'Astigiano, anziché in altri luoghi».

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