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Intervista

«Così rendo omaggio alle donne deportate ad Auschwitz»

In occasione del Giorno della Memoria andrà in scena – on line e al Foro Boario di San Damiano – il monologo scritto, diretto e interpretato da Fiorella Carpino

Si intitola “999 donne sopravvissute ad Auschwitz” il monologo scritto da Fiorella Carpino, che andrà in scena – on line e in presenza – in occasione del Giorno della memoria. E’, questa, la ricorrenza che cade il 27 gennaio di ogni anno in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto.
Autrice, protagonista e regista dello spettacolo è l’astigiana Fiorella Carpino, che l’ha inserito nell’ambito del Festival della Memoria da lei ideato l’anno scorso per dare vita ad una commemorazione artistica e culturale dell’Olocausto.
Di cosa si tratta?
Il festival rappresenta un ricordo profondo della Shoah attraverso l’arte, la cultura e il teatro. L’anno scorso ho proposto, solo con un evento on line a causa delle restrizioni sanitarie, un testo di Primo Levi. Quest’anno, invece, ho voluto approfondire il libro scritto da Heather Dune Macadam “Le 999 donne di Auschwitz. La vera storia mai raccontata delle prime deportate nel campo di concentramento nazista” (Newton Compton Editori).

Il monologo

Ce ne parli...
Da questo volume, che propone diverse testimonianze di donne sopravvissute alla deportazione, ho tratto un monologo. Al centro la figura di Edith Friedman, di cui racconto tutto ciò che è avvenuto quando è stata catturata e poi deportata nel campo di concentramento di Auschwitz 1, da cui è sopravvissuto nonostante fosse malata di tubercolosi. All’interno del libro, infatti, ho trovato aneddoti molto crudi che invitano ad una riflessione profonda. Io, però, ho voluto dare allo spettacolo un titolo diverso rispetto al libro per veicolare un messaggio: la sopravvivenza di una donna rappresenta la sopravvivenza di tutte le 999 deportate.
Perché ha incentrato il monologo proprio sulla testimonianza di Edith Friedman?
Nel libro racconta di essersi trovata spogliata anche dell’anima, come donna, a causa di ciò che ha dovuto subire. Mi sono quindi immedesimata in ciò che ha provato una donna come me.

In scena on line e al Foro Boario

Quando andrà in scena il monologo?
Sarà oggetto di un evento on line stasera (mercoledì) alle 21 sul mio canale YouTube (Fiorella Carpino) e sulla pagina Facebook del Teatro Alfieri, con cui l’ho organizzato. In questo caso proporrò una versione più “cinematografica” con riprese di Leonardo d’Angiò. Domani, giovedì 27 gennaio alle 21 al Foro Boario di San Damiano, ci sarà invece la possibilità di assistere allo spettacolo in presenza, con ingresso gratuito e accesso limitato a chi ha il Green Pass rafforzato e la mascherina FFP2. In questo caso ho organizzato la serata in collaborazione con la Biblioteca Nosengo e Arci Cinema Vekkio.

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