"Veruska", il corto astigianochiude il Film Festival
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"Veruska", il corto astigiano
chiude il Film Festival

Un film a chilometri zero. "Veruska", il cortometraggio diretto da Lucio Pellegrini che verrà presentato sabato alle 21 al Teatro Alfieri, è stato realizzato utilizzando solo materie prime

Un film a chilometri zero. "Veruska", il cortometraggio diretto da Lucio Pellegrini che verrà presentato sabato alle 21 al Teatro Alfieri, è stato realizzato utilizzando solo materie prime astigiane: a voler usare una terminologia culinaria, è quello che si può dire su questa opera realizzata nell'ambito del progetto "Genius Urbis", iniziativa di carattere nazionale volta a unire l'impegno di artisti, imprenditori, cittadini in attività di rilancio del territorio locale su scala nazionale e internazionale. Il regista di "E allora mambo!" e "Figli delle stelle", come noto, è astigiano; il romanzo "A ogni costo, l'amore" (Mondadori) da cui il corto trae ispirazione è a firma dell'astigiana Laura Calosso.

E astigiani sono gli attori protagonisti, primi fra tutti lo scrittore Giorgio Faletti ed Elena Radonicich, ma anche il cantautore Giorgio Conte ha prestato il proprio volto alla macchina da presa. Indiscutibilmente astigiane anche le musiche, composte nientemeno che da Paolo Conte, mentre lo storyboard è stato realizzato dal fumettista nostrano Luigi Piccatto, tra gli autori di Dylan Dog. Una squadra di artisti accomunata non soltanto dall'origine, ma anche dal fatto che per realizzare "Veruska" tutti quanti hanno scelto di offrire gratuitamente la propria opera. Per la produzione del cortometraggio non si è fatto ricorso a sovvenzioni pubbliche, ma si è scelto di ricorrere a piccoli contributi di sponsor privati.

Patrocinato dalla Film Commission Torino, il corto chiuderà l'edizione 2013 dell'Asti Film Festival, che ha preso il via il 6 dicembre e ha portato una lunga serie di pellicole in Sala Pastrone, al Cinema Nuovo Splendor e allo Spazio Vinci. Da segnalare ancora alcuni incontri venerdì pomeriggio, a partire dalle 16: lo sceneggiatore e regista Ivan Cotroneo incontrerà il pubblico a Teatro Alfieri, mentre venerdì sera alle 21 Marco Bellocchio e Maya Sansa riceveranno il premio Città di Asti. A seguire, la proiezione del film "Ci vediamo domani" di Andrea Zaccariello.

Nel pomeriggio di sabato ancora la pellicola "Amiche da morire" di Giorgia Farina, proiezione cui parteciperà anche l'attrice Sabrina Impacciatore, poi l'incontro con il regista Gianfranco Rosi, autore del documentario "Sacro Gra", vincitore quest'anno del Leone d'Oro al miglior film. La serata conclusiva di sabato sarà a ingresso libero, ma ai possessori della tessera "Amico di Asti Film Festival" il posto verrà riservato; la tessera è in vendita alla biglietteria del teatro alfieri.

e.in.

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