Cotto Massimo
Cultura e Spettacoli

“Festival di Sanremo, ciò che conta è la forza delle canzoni”

Il giornalista e conduttore radiofonico Massimo Cotto sarà all’Ariston in occasione delle ultime due serate

Massimo Cotto a Sanremo

Sarà a Sanremo per assistere alle ultime due serate del 70° Festival della canzone italiana – in programma da stasera, martedì, a sabato 8 febbraio – Massimo Cotto, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico astigiano (conduce “Rock & Talk” su Virgin Radio).
Vi assisterà in qualità di direttore artistico di Area Sanremo, il concorso canoro che qualifica un numero di artisti non superiore al 25% dei partecipanti alla sezione “Nuove proposte” dell’edizione seguente del festival.

Il commento sull’edizione 2020

Per quanto l’ultima edizione, svoltasi lo scorso novembre, Area Sanremo ha decretato otto vincitori, ma soltanto due di loro, selezionati successivamente dalla Commissione musicale Rai, sono stati scelti per partecipare al festival: Matteo Faustini e Gabriella Martinelli e Lula.
«Matteo Faustini – commenta Cotto – è un grande talento, è molto fresco e spero di vederlo in finale. Ha una faccia furba il giusto e il carattere di chi non si piange addosso. Parteciperà con una canzone (“Nel bene e nel male”, ndr) apparentemente semplice, ma che contiene concetti belli. Impegnata, poi, la canzone di Gabriella Martinelli e Lula (intitolata “Il gigante d’acciaio”, ndr), incentrata sulla vicenda dell’ex Ilva di Taranto, che propone il tema dell’importanza di lottare e di non arrendersi mai».
Ma come sarà, secondo Massimo Cotto, questa edizione del Festival “targata” Amadeus? «Tutto dipenderà dalle canzoni – spiega – dalla loro potenza e forza. E’ questo ciò che conta davvero a Sanremo, indipendentemente dal contorno e dagli artisti coinvolti. Canzoni che, anche ascoltate prima, non rendono come dal vivo durante la manifestazione».
«Quest’anno, poi, la scaletta sarà diversa. La prima serata, infatti, non si ascolteranno, come in passato, tutte e 24 le canzoni dei Big in gara, ma solo 12 (così come sarà “spalmata” la sfida tra le 8 “Nuove proposte”, ndr). Solo alla fine della seconda serata, quindi, capiremo che Festival sarà».

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