C'è il pubblico ma non ci sono i tartufi
Cultura e Spettacoli

C'è il pubblico ma non ci sono i tartufi

MontegrossoTanto pubblico domenica per la Fiera del tartufo di Montegrosso. «C’è stato il record di partecipanti, siamo molto soddisfatti del buon risultato della manifestazione, una giornata

Montegrosso

Tanto pubblico domenica per la Fiera del tartufo di Montegrosso. «C’è stato il record di partecipanti, siamo molto soddisfatti del buon risultato della manifestazione, una giornata favolosa», commenta il sindaco Marco Curto. Quest’anno, per la prima volta, ad ospitare la festa in omaggio alle trifole è stata la cornice del centro storico del paese, con il suo castello: e l’esperimento pare essere riuscito. Partecipazione anche all’esposizione di tartufi. Premiati i trifolao che hanno portato i loro esemplari in fiera: zappino d’argento ad Antonio Francino di Vinchio, premio al miglior piatto per il montegrossese Ernestino Zavattero; premiati inoltre i montegrossesi Andrea Bianco e Antonio Fiorelli e il signor Ferrante della zona di Montiglio. Tra gli ospiti della giornata il giornalista e scrittore Franco Piccinelli, a cui il Comune ha attribuito la cittadinanza onoraria; e lo psichiatra e scrittore Raffaele Morelli (che ha una casa proprio in zona). Tra gli ingredienti della giornata posto d’onore anche per l’enogastronomia, con i vini dei produttori e i piatti tipici. Protagonisti dell’evento anche i bambini delle scuole di Montegrosso, con le loro esibizioni e la mostra dei loro lavori.

Castelnuovo Don Bosco

Il tartufo come occasione di festa e promozione del territorio. La giornata di domenica dedicata al diamante grigio ha dimostrato un’evoluzione della manifestazione in questa direzione, con molte iniziative collaterali che spaziavano dal concorso enologico alle splendide vetture d’epoca partecipanti al 10° raduno, dalla sagra gastronomica, che ha coinvolto le pro loco della comunità collinare, alla musica popolare con la banda locale e il gruppo folk Arliquato che hanno animato il pomeriggio. Elevato il numero di bancarelle presenti, sia del settore alimentare che dell’artigianato e oggettistica natalizia.

Soddisfacente la presenza di tartufi bianchi e neri, con alcuni solitari di buona pezzatura, anche se il quantitativo complessivo è risultato inferiore rispetto ad altri anni, per l’andamento climatico sfavorevole.
Per la precisione si è toccato il record storico negativo nella storia della fiera: poco più di 850 grammi di tartufi in totale. Proprio a causa di questa “magra” il presidente della fiera Daniele Marzano in accordo con la presidente della Pro Loco Ylenia Carlucci hanno proceduto ad un “declassamento” dei premi.

Per la categoria trifulau il prremio è andato a Diego Conrotto di Primeglio mentre quello dei commercianti è andato ad una donna, Rosanna Valle di Chiusano. Un attestato di partecipazione è andato a Claudio Martelli arrivo dal Veneto con tartufi neri pregiati. Mistero intorno al nome del trifulau che si è aggiudicato il primo premio nella categoria esemplare singolo: ha portato un tartufo da 222 grammi ma ha chiesto di rimanere nell’anonimato. Il presidente Marzano ha riservato un ricordo affettuoso a Teresio Perona, recentemente scomparso per molti anni commissario di giuria.
Grande affluenza di pubblico per tutta la giornata, a dimostrazione della validità della manifestazione e delle articolate iniziative proposte.

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