Inaugurata a Palazzo Mazzetti la mostra dedicata all’artista astigiano che lavora a Hollywood
Una mostra che racconta una delle professioni più nascoste del mondo del cinema. E che, al contempo, rappresenta l’omaggio ad un astigiano che, incarnando il sogno americano, ha saputo costruire una carriera di successo ad Hollywood. Inaugurata venerdì scorso a Palazzo Mazzetti, l’esposizione si intitola “Una matita italiana ad Hollywood. Giacomo Ghiazza storyboard artist”. Promossa da Fondazione Palazzo Mazzetti, Fondazione CrAsti e Comune di Asti, con il patrocinio di Provincia e Regione, sarà aperta fino al 17 settembre.
Propone un percorso per conoscere il lavoro svolto da Giacomo Ghiazza, 67 anni, astigiano, che dal 1985 vive in California, negli Stati Uniti. A Hollywood ha firmato circa 40 storyboard per kolossal e film di successo, da “Robocop 2” a “Vita di Pi”, da “Pirati dei Caraibi” a “Hunger Games”. Gli storyboard sono disegni che rappresentano le scene dei film (soprattutto d’azione) prima che vengano girate, quando, nella fase di pre – produzione, sono ancora un’idea scritta nella sceneggiatura o un’intuizione nella mente del regista.
L’esposizione, curata dal critico cinematografico Umberto Ferrari (che ha scritto anche il catalogo con prefazione di Paolo Conte), propone quindi al visitatore un’importante selezione dei disegni dell’artista, ordinati in sequenze tali da rappresentare un’idea del suo lavoro per ogni lungometraggio. Per poi offrire un viaggio all’interno della macchina – cinema attraverso manifesti, fotografie, musiche e video (come le interviste ad alcuni registi famosi).
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Elisa Ferrando