L’anima dei giovani talenticonquista il pubblico dell’Archivio
Cultura e Spettacoli

L’anima dei giovani talenti
conquista il pubblico dell’Archivio

Sabato scorso all'Archivio di Stato successo per i tre giovannisimi pianisti astigiani Edoardo Pellisetti, Desirée Borgoglio e Tommaso Maccario. Emozione e tecnica gli ingredienti di una serata di alta qualità artistica e musicale

Ancora spazio ai giovani interpreti del nostro territorio. Questo è uno degli obiettivi che si propone di raggiungere e pereseguire l’associazione musicale “Tempo Vivo” e lo ha fatto bene sabato scorso all’Archivio di Stato, dove, nel quinto appuntamento della stagione e dopo il successo ottenuto dal duo Sebastian Roggero ed Erika Grimaldi, si sono esibiti tre ragazzi astigiani tra i 13 e i 15 anni.
Una serata colma di emozione da parte dei giovani artisti, alle prime armi con le dinamiche del palcoscenico, e da parte del pubblico, dove si trovavano anche genitori e parenti, oltre a molti appassionati di musica. Una emozione generale che ha pervaso tutta la sala dell’Archivio stracolma di pubblico come al solito e che ha caratterizzato l’esibizione dei tre giovani artisti. Una performance profonda, tecnicamente buona e interpretativamente al di sopra di ogni sospetto.

I ragazzi ci hanno provato. Hanno provato e mettere il cuore tra le note di Chopin e Beethoven, proprio quel cuore che nel corso dei decenni ha reso immortali le opere pianistiche eseguite. Ci hanno provato e ci sono riusciti. Non è stata esclusivamente una serata “tecnica”, ma “sentimentale”, profonda. E stupisce come ragazzi così giovani siano già in grado di penetrare i meandri più profondi dell’animo umano, andandone a cogliere i segreti più intimi. La serata ha preso il via con la presentazione di Flavio Duretto, che ha “guidato” gli intervenuti attraverso i vari elementi dello spettacolo.
Poi il maestro Sebastian Roggero, questa volta nelle vesti di “oratore” e non di esecutore, ha parlato dei ragazzi e dei brani scelti per il concerto. Poi la scena è stata tutta per Edoardo Pellisetti che ha aperto il concerto. Ha eseguito con una buona padronanza del “linguaggio” pianistico brani di Beethoven e Chopin. Gli applausi del pubblico hanno sottolineato il gradimento dell’esecuzione. Poi la scena è stata tutta per Desirée Borgoglio che ha proseguito la serie delle giovani promesse interpretando con raffinato tocco brani di Mozart, Schumann e Chopin.

Anche in questo caso la tecnica e una buona padronanza emotiva hanno fatto dell’esecuzione un vero esempio di modernità e di sentimento. Ma come può un giovane d’oggi avvicinarsi e comprendere il “forte sentire” dei grandi autori romantici? Questo ce lo ha dimostrato anche la giovane Desirée nella sua esecuzione. Infine la serata è terminata con l’esibizione di Tommaso Maccario che con la sua bravura ha strappato un lungo applauso al pubblico intervenuto.
Buono il gradimento dei molti presenti, che sono tornati alle loro abitazioni certamente soddisfatti di quanto avevano sentito. Soddisfazione anche da parte degli organizzatori della stagione concertistica, che hanno manifestato l’intenzione di proseguire la strada intrapresa dando spazio nelle loro rassegne alle giovani promesse della nostra città e del nostro territorio, soprattutto quando sono di alto livello qualitativo come i ragazzi di sabato scorso.

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