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L’Israt celebra con un convegno i 35 anni di attività

Giovedì 20 febbraio a Palazzo Mazzetti si parlerà del percorso svolto dall'istituto storico

L’Israt compie 35 anni

E’ in programma giovedì 20 febbraio, alle 17 a Palazzo Mazzetti (corso Alfieri 357), il convegno volto a celebrare i 35 anni di attività dell’Israt (Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti).
Intitolato “Una comunità di persone da 35 anni al servizio del territorio”, è promosso dall’Israt con l’istituto nazionale “F. Parri” e l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia). La comunità cui si fa riferimento nel titolo è quella che dal 1984 ad oggi ha guidato l’Istituto. A partire dai tre presidenti (Gian Piero Vigna, Lucio Tomalino, Mauro Forno) e i due direttori scientifici (Laurana Lajolo, Mario Renosio) che si sono susseguiti, fino agli organismi dirigenti e assembleari (oggi l’Istituto comprende oltre 50 Comuni, capoluogo compreso, e la Provincia di Asti), ai ricercatori, volontari, docenti e giovani in Servizio civile. Attualmente il consiglio di amministrazione dell’istituto è composto da Mauro Forno, Maria Grazia Bologna, Tullio Dezani, Carlo Berruti e Alessandro Cerrato.
Negli anni l’Israt si è occupato di editare in proprio pubblicazioni, ideare mostre e rappresentazioni teatrali, promuovere convegni e corsi di aggiornamento per docenti, organizzare attività formative per studenti, indagare sui misteri d’Italia, oltre ad aprire piccoli musei (la Casa della Memoria a Vinchio e la mostra permanente dell’aeroporto partigiano a Vesime).

Il convegno

Presieduti da Mauro Forno, i lavori si apriranno con i saluti di Lucio Tomalino, presidente onorario dell’Istituto, e Gianluca Cuniberti, vicerettore alla Ricerca per le Scienze sociali e umanistiche dell’Università di Torino.
Seguiranno le relazioni di Laurana Lajolo (“La scelta della natura pubblica dell’Israt”); Mario Renosio (“Resistenza e società contemporanea: storie e memorie”); Nicoletta Fasano (“Ricerca, didattica e territorio”). Dal resoconto su quanto fatto si passerà a riflettere sull’importanza del lavoro compiuto operando in rete con altre realtà. Ne parleranno Claudio Dellavalle, a capo dell’Istituto piemontese della Resistenza; Paolo Pezzino, presidente Istituto nazionale “Parri”; Luca Quagliotti, segretario generale provinciale Cgil; Giovanna Cravanzola del Polo cittadinanza attiva. Ingresso libero.

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