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Cultura e Spettacoli

L’oncologa Simona Milanese: “Attenzione agli zuccheri e ad alcuni oli vegetali”

A Passepartout en hiver ha presentato il libro “Alimentazione: falsi miti e inganni del marketing” scritto con la sorella Roberta

Simona Milanese a Passepartout en hiver

Il sesto appuntamento della rassegna “Passepartout en hiver” ha visto protagonista, domenica scorsa presso la Biblioteca Astense, Simona Milanese.
Psicoterapeuta, ricercatrice, medico specializzato in Medicina Interna, Oncologia-Ematologia, Oncologia Medica, Simona Milanese, astigiana, è esperta di tecniche di comunicazione medico-paziente e autrice di libri.
Nell’ambito dell’incontro ha parlato di alcuni errori, credenze e tranelli dell’industria alimentare di cui, con la sorella Roberta (anche lei psicoterapeuta), ha scritto nel libro “Alimentazione: falsi miti e inganni del marketing”, edito da Alpes Italia.

I falsi miti nell’alimentazione

«Questo tema riguarda tutti – ha esordito la dottoressa, presentata da Mario Tanino – anche perché i falsi miti sono convinzioni che ognuno di noi ha pur non essendo basati su nessun fondamento scientifico».
Uno dei falsi miti più clamorosi è quello legato ai grassi, denigrati per anni e che adesso, grazie alla ricerca, sono stati ampiamente riabilitati. «La scienza va avanti per prove ed errori – ha sottolineato la relatrice – e in ambito nutrizionale significa fare un’osservazione, poi un’ipotesi che viene testata. A volte passano anni prima che l’ipotesi venga confermata o meno. In quest’ultimo caso, poi, la si sostituisce con una teoria migliore».
È questo l’iter per valutare i benefici o i danni dei vari alimenti che, fino a prova contraria, non sono verità assolute ma che così vengono recepite dalle persone che poi, difficilmente, le abbandonano. «Studiare l’alimentazione sull’essere umano è complicato – ha continuato – e lo si fa, in genere, per correlazione. Un sistema però altamente impreciso, motivo per cui bisogna essere sempre molto critici quando ci dicono che mangiare una determinata cosa fa male».
Tra gli altri falsi miti che la dottoressa ha smontato uno ad uno, quello del «se voglio dimagrire devo mangiare meno e muovermi di più». Concetto semplice basato sul calcolo delle calorie ma sbagliato, che funziona solo nel breve periodo e che, in realtà, è la prima causa di obesità perché, come si smette la dieta, si riacquista immediatamente il peso perso.
Confusione e contraddizione, insomma, imperano in questo settore. «Attenzione agli oli vegetali – ha detto la dottoressa – si salvano solo l’olio di oliva e di cocco, gli altri sono tra gli alimenti più tossici in commercio. Il pesce e la carne sono ottimi cibi, ma i loro benefici dipendono molto da quello che gli animali hanno mangiato e da come li si cucina».
E poi ci sono i falsi miti psicologici. Non è vero, ad esempio, che basta un po’ di forza di volontà per dimagrire, il problema è spesso uno squilibrio metabolico.
Ma se l’obesità è triplicata negli ultimi quarant’anni, ed affligge sempre più i bambini, quale sarà il motivo? Forse saper leggere bene le etichette stampate sugli alimenti può aiutare?
«Certamente sì – ha affermato Simona Milanese – soprattutto le prime tre indicazioni della tabella nutrizionale». Sono lo zucchero e i carboidrati, infatti, i nemici più temibili per la nostra salute. «Premesso che un alimento industriale non è mai totalmente sano – ha concluso la dottoressa – sono soprattutto gli zuccheri, presenti anche negli alimenti salati, i contenuti da tenere sotto controllo e che devono essere al minimo».

La pittrice

L’incontro è stato preceduto dalla presentazione di un quadro a tema, da parte della pittrice della CNA artisti Ottavia Boano Baussano, che ha interpretato l’argomento con il quadro intitolato “Naturalità dell’alimentazione”.

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