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L’Orchestra Sinfonica di Asti in Arabia Saudita con Andrea Bocelli

E’ stata scelta per accompagnare il tenore in occasione del concerto di venerdì 21 gennaio al Maraya Concert Hall di AlUla

Trasferta d’eccellenza per l’Orchestra Sinfonica di Asti. Venerdì 21 gennaio si esibirà infatti al Maraya Concert Hall ad AlUla, in Arabia Saudita, per accompagnare il tenore Andrea Bocelli.
Ad annunciarlo con orgoglio il presidente della formazione, Enrico Bellati, insieme al direttore Silvano Pasini, ieri in conferenza stampa.
«Il concerto, da tutto esaurito – ha affermato Bellati – si terrà in una location unica: il più grande palazzo di specchi del mondo, primo sito storico del Regno dell’Arabia Saudita nominato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità».
Il concerto si terrà alle 21 ora locale (alle 18 ora italiana) e sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube di Andrea Bocelli.
«A seconda degli eventi – ha spiegato Bellati – il tenore si appoggia a formazioni legate al teatro in cui si esibisce o che sono attive nelle città in cui si tiene il concerto. In questo caso, invece, era importante optare per un’orchestra italiana, per cui ha richiamato noi».
Sì, perché la collaborazione tra il noto artista e la formazione astigiana non è inedita. «La prima esibizione con Bocelli – ha ricordato Bellati – è stata nel 2017 ad Orvieto. Poi ne sono seguite altre, come al festival Pierre Cardin a Lacoste nel 2020 e al teatro dell’Opera di Montecarlo lo scorso settembre. Il fatto che continui a chiamarci, quindi, ci inorgoglisce, in quanto ci fa capire che conta sulla nostra qualità».

La formazione e il concerto

Per l’occasione l’orchestra sarà al completo, formata da 70 elementi diretti per l’occasione dal Maestro astigiano Marcello Rota, per anni primo corno dell’Orchestra Rai di Torino e successivamente passato alla direzione d’orchestra. La formazione sarà affiancata dal Coro Reine Stimme diretto da Sonia Franzese, alla guida del coro di voci bianche del Teatro alla Scala, che ha già collaborato sia con l’Orchestra sinfonica sia con Bocelli.
«Per la trasferta – ha continuato Pasini – ci è stato messo a disposizione un volo charter privato da Milano Malpensa. Purtroppo, considerata la pandemia in corso, la logistica e gli adempimenti burocratici hanno complicato molto l’organizzazione del viaggio, tra passaporti da rinnovare, Green Pass, tamponi e comparsa di casi positivi».
Il concerto, tra lirica e pop, comprenderà, oltre ai più grandi successi del tenore, anche alcune arie classiche e canzoni della tradizione popolare italiana.

Le collaborazioni

A complimentarsi con il presidente Bellati e il direttore Pasini Cristiano Massaia, presidente della Fondazione Monferrato On Stage, che in occasione della conferenza stampa ha omaggiato la formazione della tessera associativa della Fondazione. Grati dell’omaggio Bellati e Pasini, che hanno anche sottolineato l’importanza di poter contare sulla sede di via Maggiora dell’associazione culturale Meta (Musica e Teatro Asti), presieduta da Mauro Quirico, per le prove («grazie all’acustica perfetta») e la logistica.
«Ancora una volta – hanno concluso – porteremo il nome di Asti nel mondo. Non nascondiamo che, in alcune situazioni internazionali, ci sia stato chiesto di modificare il nostro nome adottandone uno che richiamasse l’Italia o qualche città famosa del nostro Paese. Ma noi siamo intransigenti: il nome di Asti non si tocca».

L’attività sviluppata in 18 anni

L’orchestra Sinfonica di Asti in occasione del concerto di Andrea Bocelli ad Orvieto

Fondata nel 2004 dal direttore principale, Maestro Silvano Pasini, l’Orchestra Sinfonica di Asti in questi 18 anni ha sviluppato la propria attività spingendosi sempre più oltre i confini regionali ed oltrepassando quelli nazionali con tournée ed esibizioni in Francia, Spagna, Germania, Ungheria e Bielorussia.
Tra le produzioni di grande rilievo, da ricordare il “Requiem” di Verdi (prima esecuzione assoluta ad Asti) e l’allestimento di “Tosca”, progetto complesso e ambizioso, con grandi interpreti quali il Maestro Marcello Rota, Stefanna Kybalova, Valter Borin e Alberto Gazale.
Come Symphonic Orchestra, poi, ha registrato con la Premiata Forneria Marconi “PFM in classic”, partecipando ad una tournèe che l’ha portata in tutta Italia.
Altro traguardo artistico e professionale è la partecipazione al “Ravello Festival 2015” con il concerto “Musica da Oscar”, dalla cui registrazione è nato un doppio CD live. Sempre più a vocazione internazionale, è stata successivamente scelta per allestire l’Otello di Verdi portato nei teatri francesi di Cannes, Sète e Frèjus.
E’ arrivata poi la collaborazione con Vittorio Grigolo con date in tutta Italia dello spettacolo “Italia… Un sogno” e la realizzazione dello spettacolo alla serata di gala per la presentazione del Calendario Pirelli 2017 a Parigi, diretta dal Premio Oscar Nicola Piovani e dal Maestro Marcello Rota, condividendo il palcoscenico con artisti quali Helen Mirren, Nicole Kidman e Uma Thurman. E ancora, l’orchestra è stata scelta da “Il Volo” per il tour italiano “Notte magica” che ha visto il tutto esaurito in ogni data. Fino alla collaborazione con Andrea Bocelli.

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