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Pubblicata la rivista “Il Platano” che ha raggiunto il traguardo dei 45 anni

In distribuzione ai soci da oggi al Seminario vescovile. Numerosi i temi che caratterizzano questo numero, dall'archeologia alla storia delle epidemie

Ha raggiunto il traguardo dei 45 anni di pubblicazione “Il Platano”, rivista annuale della Società di Studi Astesi. Nata nel 2005 dalla fusione dell’associazione Amici di Asti con il Gruppo Ricerche Astigiane, attive in città dagli anni Settanta, la onlus si occupa principalmente di studi sulla storia di Asti e provincia, ma anche di letteratura, numismatica, architettura, pittura, arte, natura ed ambiente.
Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, l’associazione ha sospeso tutte le attività in calendario, ma ha ugualmente realizzato la rivista, che tuttavia non potrà essere presentata alle autorità e ai soci, come tradizione, ma sarà comunque distribuita ed inviata alle principali biblioteche e istituti culturali del Piemonte e non solo.
L’appuntamento riservato ai soci è per domani (mercoledì) dalle 15.30 alle 17.30 e giovedì 17 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 presso il Seminario vescovile (piazza Seminario,1). Nel pieno rispetto della normativa anti Covid, potranno ritirare la loro copia e versare la quota sociale.
La rivista – di cui Ezio Claudio Pia è coordinatore scientifico – è la più longeva pubblicazione nel panorama culturale astigiano. Comprendente numerose ricerche, studi e testimonianze, è articolata in sezioni dedicate alla storia, alle arti, alla letteratura, accanto alle esperienze culturali locali.
«“Il Platano” – commenta Ezio Claudio Pia – ha un’impostazione storica legata al territorio e può fregiarsi del fatto di essere una rivista scientifica a tutti gli effetti. L’edizione 2020 tratta di diversi argomenti, dalla storia delle epidemie, in argomento con la pandemia che stiamo vivendo, all’archeologia, dalla storia medioevale agli anni della Prima guerra mondiale».

Gli autori

Numerosi gli autori che hanno contribuito alla pubblicazione: Alberto Bazzano, Marta Boero, Arancia Boffa, Renato Bordone (1948/2011), Pier Giorgio Bricchi, Claudio Cavalla, Paolo Cavallo, Alessandra Cesare, Carlo Francesco Conti, Franco Correggia, Elisabetta Crivello, Maria De Benedetti, Simonetta Doglione, Tonino Fassone, Marida Faussone, Umberto Ferrari, Erildo Ferro, Carla Forno, Lorenzo Franco, Aldo Gamba, Alberto Ghia, Luigi Ghia, Donatella Gnetti, Giancarlo Libert, Stefano Masino, Anna Maria Migliarini, Angelo Mistrangelo, Enzo Montrucchio, Olivia Musso, Walter Nardon, Ezio Claudio Pia, mons. Marco Prastraro, mons. Francesco Ravinale, Dario Rei, Francesco Scalfari, Elisabetta Uguaglia.

Il commento sul 45esimo numero

«Il 45° numero de “Il Platano” – conclude Pia – viene pubblicato in un momento segnato da gravi sofferenze e lutti, verso i quali i nostri animi si volgono con partecipazione profonda».
«Riemergono preziose le riflessioni elaborate per queste pagine nel 2016 da Gian Giacomo Fissore, indimenticato coordinatore della rivista e socio d’onore della Società di Studi Astesi: “della storia possiamo solo dire che ci introduce nella o alla vita; (…) variegata, ampia, aperta, essa spazia dalla capacità di testimonianza sui tempi (passati e presenti) allo sforzo di illuminare la ricerca della verità, è in grado di mantenere viva nel tempo la memoria (individuale e collettiva), è orientamento nelle complessità della vita”. Da questa prospettiva nasce l’auspicio che il servizio offerto dalla rivista alla comunità dei lettori e degli studiosi possa risultare utile e fecondo, proponendo strumenti di interpretazione della vicenda dell’uomo nel tempo. Un’esigenza tanto più sentita in snodi complessi come quello che stiamo vivendo».

Elisa Ferrando